energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

A marzo 2012 record di incendi boschivi in Toscana Cronaca

È stato un marzo atipico, segnato dal grande caldo. In Toscana la mancanza della pioggia ha causato una pericolosa siccità ed ha reso secca la vegetazione, agevolando il divampare degli incendi boschivi. La Sala operativa unificata (Soup) della Regione ha reso noti oggi, 11 aprile, i dati sugli incendi boschivi sul territorio toscano. II risultati sono tutt’altro che incoraggianti. Nel quinquennio 2007-2011, il mese di marzo aveva fatto registrare una media di 58 roghi. In questo afoso marzo del 2012, invece, il numero degli incendi boschivi è stato di ben 225. È, dunque, il peggior marzo da cinque anni a questa parte, almeno per quanto concerne gli incendi. Oltre questo, poi, la Soup della Regione ha ricevuto anche 49 false segnalazioni, contro una media di 28 false segnalazioni registrate nel periodo 2007-2011. Maggiormente impegnati, rispetto al passato, anche i Canadair, mentre si è ridotta la superficie boscata media andata in fumo in ciascun intervento dei vigili del fuoco: 1,59 ettari contro 1,92 ettari del periodo 2008-2011. Segno, questo, che nonostante il numero degli incendi aumenti, l’efficacia della macchina di intervento regionale aumenta. La superficie boscata totale andata in fumo nel marzo del 2012, invece, è pari a 358 ettari, contro una media annuale di 58 ettari. La provincia più colpita è quella di Lucca, con 52 incendi e 141 ettari di bosco bruciati. Seguono le province di Massa Carrara (34 incendi e 63 ettari andati in fumo), Firenze (33 roghi e 29 ettari di bosco bruciati), Pisa (30 incendi e 37 ettari in fumo), Pistoia (18 roghi e 43 ettari bruciati), Siena (9 incendi ed un 1,5 ettari in fumo), Livorno (8 roghi e 6 ettari bruciati) e Prato (1 incendio ed irrilevante superficie boschiva a fuoco).

Foto: http://www.anvvfcmontelibretti.it
 

Print Friendly, PDF & Email

Translate »