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A Prato, Feilong, un drago vola su via Pistoiese Breaking news, Cultura

Prato – Si tratta di un progetto in fieri che dovrà partire a settembre, con l’inizio dell’anno scolastico. Protagonista, l’Istituto Dagomari di Prato e l’associazione “Orientiamoci in Cina”, nata dall’entusiasmo e dall’intraprendenza del suo primo ideatore, Matteo Burioni. Il progetto, che è nato anche grazie all’interessamento della Dirigente scolastica Maria Gabriella Fabbri,  è un progetto cinematografico che vedrà la partecipazione di ragazzi italiani e cinesi, supportati dai loro insegnanti.  Un vero e proprio School Action Movie dal titolo “Feilong”,(drago volante) con musiche originali messe a punto dal maestro Santini . Le scene verranno girate in via Pistoiese la China Town pratese.Un progetto che è solo uno delle tante iniziative messe in piedi dall’associazione pratese. 

Infatti, non mancano nè le idee, nè l’intraprendenza a Matteo Burioni, pratese classe 1980 laureato in Scienze Politiche, fratello di Serena, la giornalista della rivista glamour «Diva e Donna»,trapiantata da diversi anni a Milano. Attualmente Matteo Burioni  è consulente del lavoro ma grazie ad una straordinaria esperienza capitatagli quasi per caso, un viaggio in Cina,e precisamente a Pechino, ha ideato insieme a un gruppo di studiosi ed amici  l’associazione “Orientiamoci  in Cina” per promuovere la bellezza del grande Paese asiatico attraverso iniziative d’arte,di moda,di viaggi e cultura.
“È stato un amore a prima vista –  dice Burioni – e mi sono imposto di far conoscere la bellezza di un diverso modo di vivere e pensare a chi vuole saperne di più di usi costumi e tradizioni di uno dei Paesi al mondo ricchissimo di storia e tradizioni. Vivendo lì per diversi anni, mi sono accorto che c’è davvero tanto da scoprire e soprattutto che dobbiamo in generale abituarci ad un continuo scambio culturale, perchè non si perda di vista il confronto tra persone diverse e si cresca. E poi, sia io che Isabel Shen, la mia compagna da circa dieci anni,volevamo una volta rietrati in Italia, creare un’associazione. L’idea si è concretizzata tre anni fa grazie all’incontro  con Claudia Rogialli che oggi è la presidente dell’associazione. Esperta in lingua orientali  e con un trascorso professionale in Cina, con lei abbiamo trovato l’equilibrio giusto per realizzare il nostro progetto”. “Pochi giorni fa- ha aggiunto Burioni – abbiamo visitato il centro storico di Prato accompagnando dei giovani studenti cinesi ed è stata davvero  una bellissima esperienza,  che ha gratificato non solo gli organizzatori ma anche i ragazzi”.

L’attenzione  verso i giovani è uno degli scopi dell’associazione e con un pizzico di orgoglio Matteo Burioni ci ha raccontato che  credere in ciò che si fa, con determinazione e costanza, fa avverare i propri sogni. E oggi a distanza di due anni dalla fondazione dell’ Associazione Culturale Orientiamoci in Cina, ha preso forma un progetto realizzato con il Liceo Redi di Arezzo.

Lo scorso dicembre 33 studenti hanno visitato Shanghai per uno scambio culturale con una scuola internazionale sino- americana e tutti hanno seguito corsi di calligrafia cinese, cucina e musica,vivendo nel campus come i loro coetanei cinesi, affrontando ore di studio ed attività. Hanno mangiato ogni giorno cibo cinese, senza mai lamentarsi ma con tanta voglia di conoscere e approfondire un’altra cultura. Ora aspettiamo che ricambino la visita i nostri amici cinesi che ci hanno promesso di venire al più presto in Italia per conoscere Arezzo e il liceo dei loro compagni italiani”.

Ricorda poi un’altra interessante iniziativa che lo ha commosso per l’alto valore storico delle immagini, ed è stata quella organizzata  a Firenze presso Villa La Pietra in collaborazione con la Nyu Florence Osl. Dal concerto con arpa cinese grazie alla maestria di Isabel Shen, alle note al pianoforte del maestro Federico Santini e al suono del mandolino di Giuseppe di Stefano, spettacolo di ombre cinesi realizzate dall’ amico artista David Ceccarelli collegato alla mostra “Harold Acton in China” 1932-1939,fotografie dalla collezione Acton, ha emozionato i presenti. Uno spettacolo che verrà interamente riproposta questo giovedì a Reggio Emilia, a conclusione di una settimana di studi organizzata dal Centro Studi sulla Cina Contemporanea sul tema della Via della Seta.

Dal 27 luglio all’11 agosto l’associazione sarà  a Pechino  ospite del Beijing International Chinese College, una vacanza studio aperta a tutti coloro che vogliono apprendere la lingua cinese e la sua storia, organizzato  dalla rete di associazioni “Avvicinarsi” e fortemente voluto da Matilde Bresci, direttrice dell’Universitá Popolare di Prato e dall’Istituto Internazionale di Educazione e Mediazione Culturale Città Proibita grazie alla professoressa Liù Shan ed al vice direttore Alessandro Ferro, esperto di lingue orientali.
A Pechino si recherà un gruppo etereogeneo di 15 persone dai 17 anni in su, messo insieme dalla voglia di conoscere e curiosare nella terra del “Milione”di Marco Polo.

Alla domanda circa i progetti futuri, Matteo Burioni non  nasconde il suo entisiasmo circa il progetto cinematografico che ha coinvolto gli studenti dell’Istituto Dagomari di Prato, appunto lo School Action Movie dal titolo “Feilong”,(drago volante)e scene girate in via Pistoiese la China Town pratese.

“Spero di portare a termine un corso di cucina cinese, uno scambio di sapori italo cinesi in tavola. Perchè attraverso il cibo si apprendono tante cose, noi da loro e loro da noi. Spero di riuscirci”, conclude Burioni.

In foto a Zhujiajiao antico village medievale cinese  alle porte di Shanghai,da sinistra Chris  Moses vice preside Hong Run Shanghai school;Isabel Shen; Miss  Liù; Irene Ma e Matteo  Burioni.

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