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A settembre con più asili nido, dall’Istituto degli Innocenti a Palazzo Vecchio Cronaca

Con l’apertura di un nuovo asilo nido da 40 posti nel cuore del centro storico ed una scuola materna completamente ristrutturata, entro 2 anni l’Istituto degli Innocenti arriverà ad ospitare complessivamente circa 250 bambini da 0 a 6 anni nelle sue strutture per l’infanzia. I lavori di recupero dell’ex magazzino in disuso e della struttura che fino a qualche anno fa ospitava il centro d’accoglienza per bambini (ora trasferito in altro edificio, sempre all’interno del comprensorio) sono già partiti. Eppure all’interno dell’ex ospedale rinascimentale regnano pace e silenzio. Grandi pannelli raffiguranti i personaggi delle fiabe al posto di lamiere e transenne metalliche delimitano l’area di cantiere. «Si tratta di un cantiere “a misura di bambino” – ha spiegato oggi la presidente dell’Istituto Alessandra Maggi, mostrando i lavori in corso all’assessore all’Educazione del Comune di Firenze Rosa Maria di Giorgi – La scommessa era infatti quella di dare inizio ai lavori garantendo allo stesso tempo lo svolgimento delle attività degli asili e della materna. Nella gare di affidamento è stata data molta attenzione a quegli aspetti che potessero garantire riduzione di rumore, conciliabilità con gli orari di riposo dei bambini e misure di contenimento delle polveri». Con un investimento di 2,75  milioni di euro,  l’Istituto, che qualche anno fa ha scelto di recuperare risorse da reinvestire nel complesso di Piazza SS. Annunziata alienando immobili in disuso o improduttivi, avrà nel 2014 altri 800 metri quadrati per ospitare strutture per l’infanzia all’interno del vasto complesso, in cui operano attualmente 3 asili nido, per un totale di 134 bambini, ed una materna comunale. «Stiamo lavorando per allargare l’offerta di posti negli asili nido e accorciare sempre di più le liste d’attesa –  ha ribadito l’assessore di Giorgi – A settembre apriremo il nido a Palazzo Vecchio, con 50 posti, il nido comunale del Meyer, con atri 50 posti, e nel 2013 sarà pronto anche il nido a Santa Maria di Coverciano. A questi vanno sommati i nidi aziendali di prossima apertura, tra cui quello della Menarini, della Telecom, del Palagiustizia, in cui il 10% dei posti sarà riservato ai bambini delle liste d’attesa comunali». Nonostante l'incremento dell'offerta, i vincoli del patto di stabilità che frenano le assunzioni renderanno obbligatoria la scelta, confermata oggi dall'assessore, di dare in appato a cooperative esterne la gestione di 3 o 4 asili nido comunali. Resta da decidere quali. Resta problematica anche la situazione della scuola materna comunale, dove a settembre mancheranno all’appello ben 40 insegnanti (tra pensionamenti e passaggi alle graduatorie statali). «Sono a rischio 20 sezioni della scuola materna, circa 500 bambini rischiano di restare a casa – ha aggiunto la di Giorgi – Giovedì prossimo saremo a Roma a discutere con il Ministro Profumo per chiedere, insieme all’Anci, che vengano allentati i vincoli del Patto di stabilità che non consentono ai Comuni di assumere supplenti. In alternativa le sezioni  a rischio potrebbero passare essere statalizzate, con la disponibilità del Comune a pagare i supplenti con le sue risorse». Giorni fa l’assessore si era già pronunciata sull’argomento, ribadendo che «per Firenze lo Stato garantisce solo il 50% del fabbisogno mentre l’amministrazione permette la copertura del 32% con 121 sezioni comunali, in grado di accogliere quasi 3 mila alunni, e un investimento annuale di 14 milioni di euro. Senza la scuola dell’infanzia comunale circa 3mila bambini su 9mila dovrebbero stare a casa o andare in strutture private».

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