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A settembre la rotazione della Concordia Cronaca

Dopo l’incontro di metà agosto con fra la popolazione gigliese ed il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, la Costa Concordia continua ad essere tenuta sotto stretta osservazione. Si attende che, a settembre, inizi la rotazione del relitto della nave naufragata il 13 gennaio del 2012. La data precisa di inizio dei lavori sarà stabilita dall’Osservatorio per la rimozione di comune accordo con il Comitato tecnico-scientifico integrato e con il consorzio Titan Salvage-Micoperi, incaricato della rimozione da Costa Crociere. Le operazioni propedeutiche alla rimozione sarebbero ad un buono stato di avanzamento ed oltre il 70% di essere sarebbe stato ultimato. Una volta completato il parbuckling (rotazione della nave), verranno delineate le tempistiche per la rimessa in galleggiamento. Anche una volta rimessa in assetto verticale, la nave sarà pericolosa. Per questo, quando il fatidico giorno del rigalleggiamento sarà, l’isola del Giglio e le attività marittime attorno ad essa si fermeranno. Serviranno diversi giorni di mare calmo per rimettere in asse la Concordia senza danneggiare le acque cristalline del Giglio. Delle acque cristalline che, almeno al momento, restano tali. Dalle analisi sui campionamenti effettuati attorno al relitto il 22 agosto, infatti, è risultato che quasi tutti i parametri analizzati sarebbero nella norma. Idrocarburi, solventi e tensioattivi sono risultati sotto le soglie di rilevabilità analitica. Dalle analisi di Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana), infatti, è emerso soltanto un leggero incremento dei valori del fosforo totale in prossimità della poppa della Concordia.

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