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A Siena La Madonna del Perdono di Donatello e l’apertura della Porta della Misericordia‏ Cultura

Firenze – Da oggi, in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia indetto da papa Francesco nel giorno dell’Immacolata Concezione e a cinquanta anni dalla conclusione dei lavori del Concilio Vaticano II a Siena sarà possibile effettuare un percorso che dal Museo dell’Opera, attraverso la Cripta nel Duomo, conduce fino al Battistero in omaggio alla Madonna del Perdono di Donatello, una delle ultime opere del grande scultore rinascimentale che nel 1457 si era trasferito a Siena per lavorare a un progetto rimasto incompiuto di porte in bronzo per il Duomo. L’opera, una Madonna col Bambino fra tre cherubini in un tondo, in stile stiacciato e concepita per una visione dal basso serviva come decoro per l’accesso alla Cappella della Madonna delle Grazie, nella terza campata  della navata destra della Cattedrale. Si devono a  Monika Butzek, studiosa del Kunsthistorisches Institut Florenz – Max-Planck-Institut, impegnata da decenni nello studio dei documenti conservati nell’Archivio dell’Opera della Metropolitana le importanti ricerche sulla Cappella della Madonna delle Grazie.

L’itinerario espositivo promosso dall’Opera della Metropolitana di Siena  e dal  rettore Gian Franco Indrizzi, in collaborazione con l’Ufficio dei Beni Culturali dell’Arcidiocesi, diretto da  don Andrea Bechi,  c si avvale di pannelli esplicativi e termina  nel Battistero di S. Giovanni ove, nell’abside, all’interno di una serie di oculi, si possono osservare le sette opere di Misericordia corporale, dipinte da Benvenuto di Giovanni. L’iconografia, studiata da Marilena Caciorgna dell’Università di Siena, si ispira al pensiero di San Bernardino da Siena e si lega alla tematica giubilare.  Anche a Siena come in molte cattedrali italiane si aprirà una porta della Misericordia, infatti dal 12 dicembre sarà aperta la porta del Perdono.

Gli storici senesi della fine del XVI secolo ritengono che Rolando Bandinelli, papa Alessandro III, in occasione della consacrazione della cattedrale, il 18 novembre del 1179, avesse concesso alla chiesa metropolitana senese importanti  indulgenze le quali avrebbero conferito alla porta laterale il denominativo ‘del Perdono’. Sopra la porta, è collocata la copia del tondo di Donatello, giacché l’originale, prima di trovar riparo nel Museo dell’Opera, vi ha a lungo dimorato. Dalla ‘porta della Misericordia’ i fedeli potranno poi  raggiungere la Cappella del Voto ove si conserva laMadonna delle Grazie, tavola tardo-duecentesca magnificamente inserita in un’elegante cornice in bronzo dorato ideata da Gian Lorenzo Bernini. Grande è la devozione  mariana del popolo senese  e la stessa Siena in antichità era chiamata Sena vetus civitas Virginis , Siena, l’antica città della Vergine. L’organizzazione è a cura di Opera-Civita group. L’elegante catalogo del percorso è pubblicato dalla casa editrice Sillabe. Info e prenotazioni: 0577 286300.

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