energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Ad Aulla riaprono le scuole, ma è di nuovo in arrivo la pioggia Cronaca

La mattinata di ieri, 2 novembre, si è aperta in Lunigiana con i funerali di Claudio Pozzi, il sessantunenne travolto dalle acque del Magra mentre si trovava nella sua cantina di Aulla. Le esequie della seconda vittima dell’alluvione che ha colpito il nord della Toscana si sono svolte in forma privata e, come espressamente richiesto dai familiari dell’uomo, nessun politico era presente in chiesa. «È un grande dolore, ma abbiamo rispettato il volere della famiglia e nessun politico ha partecipato alle esequie», ha commentato il sindaco di Aulla, Roberto Simoncini. In chiesa, assieme ad un centinaio di persone, c’era invece il procuratore di Massa Carrara, Aldo Giubilaro, che ha dichiarato di aver voluto essere presente «nonostante fossero funerali privati, per testimoniare che mi schiero dalla parte dei deboli e in difesa di chi presumibilmente subisce per colpa di altri». E mentre in chiesa si piangevano le vittime del fango che ha travolto la Lunigiana martedì 25 ottobre, le due scuole di Albiano Magra riaprivano agli alunni di Aulla. «Abbiamo riaperto le scuole materna e media di Albiano Magra, la materna di Pallerone e l’elementare di Serricciolo. – ha dichiarato ancora il sindaco Simoncini – Da lunedì prossimo contiamo di far riprendere le lezioni anche nelle scuole materna, media ed elementare di Aulla centro. Attendiamo solo gli arredi che devono consegnarci, abbiamo già fatto la gara e la ditta che si è aggiudicata l’appalto è pronta a intervenire». Secondo quanto riferito dal primo cittadino di Aulla, le elementari verranno riaperte al Cima (Centro interforze militare avanzato) della vecchia caserma Marimuri, mentre il liceo classico verrà ospitato da palazzo Centurioni e la materna traslocherà nel vecchio asilo delle suore. Proseguono ancora intensamente i lavori di ripulitura dal fango di case e negozi, nonché gli interventi di Protezione Civile e militari per ripristinare i collegamenti con le frazioni isolate. Stadano sarà raggiungibile mediante la corsia di emergenza dell’autostrada fino a che non verrà ripristinata la rete viaria, mentre per la costruzione del ponte Bailey che consentirà l’accesso alla frazione di Panara ci vorranno ancora 5 giorni. Per raggiungere Mulazzo, invece, verrà costruito un guado sul letto del fiume in vista della realizzazione di un nuovo ponte. Nel comune di Zeri, invece, il lavoro di operatori e volontari della Protezione Civile della Provincia di Firenze ha portato al ripristino dell’impianto di potabilizzazione delle acque, che era stato messo fuori uso da una frana. Grazie all’intervento di tecnici specializzati, la località Bosco ha dunque di nuovo acqua potabile. Ad Aulla si rimuovono fango e detriti da scantinati e parcheggi interrati, mentre la Protezione Civile continua a fornire pasti caldi nella cucina da campo allestita dalla Provincia di Firenze movimentata da Anpas Toscana. Sono ancora 18, infatti, gli sfollati ad Aulla, ai quali vanno sommati gli 86 di Mulazzo, i 6 di Pontremoli ed i 3 di Tresana. In attesa che, oggi, 3 novembre, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, torni ad Aulla per incontrare gli amministratori locali e pianificare con le banche e le associazioni economiche del territorio un piano di rilancio della Lunigiana, nel paese colpito dall’alluvione si è lavorato intensamente per ricostruire un argine provvisorio composto da blocchi prefabbricati di cemento. Nella giornata di ieri, però, all’Unità di Crisi di Aulla si è tenuta una riunione congiunta dei sindaci della Lunigiana e della Protezione Civile per concordare le azioni da intraprendere in vista della nuova ondata di pioggia che cadrà sulla Toscana del nord nei prossimi giorni. In rappresentanza della Regione ha partecipato all’incontro l’assessore al Governo del territorio, Anna Marson, che ha incontrato il sindaco di Aulla per iniziare un confronto sugli interventi urbanistici necessari per il territorio del comune lunigianese. «Stiamo pianificando procedure di sicurezza che saranno attivate, lo sottolineo, in caso che si verifichino condizioni meteorologiche particolarmente negative in una zona che è già in emergenza», ha dichiarato a seguito dell’incontro Maria Sargentini, responsabile della Protezione Civile regionale. Il risultato della riunione è stato un piano di intervento che prevede la compilazione, da parte dei sindaci della Lunigiana, di una mappa delle maggiori criticità, l’individuazione della viabilità a rischio, e la creazione di una rete di comunicazione via radio fra i Comuni, la Sala operativa regionale e l’Unità di Crisi di Aulla per evitare ogni possibile black out della rete di telefonia mobile. Ma, nonostante l’industriosità di cittadini ed operatori, si teme per la nuova ondata di piogge prevista per i prossimi giorni. Sul sito del LaMMA (Laboratorio di Monitoraggio e Modellistica ambientale) è attivo, da ieri, un servizio di monitoraggio della situazione meteorologica (pagina web: www.lamma.rete.toscana.it/meteo/bollettino-lunigiana). Secondo le previsioni, nella giornata di giovedì 3 novembre il cielo sarà nuvoloso e saranno possibili deboli piogge nel corso della serata e della notte. Precipitazioni diffuse e persistenti sono invece attese per venerdì 4 novembre, ma la tendenza predominante dei prossimi giorni, spiega LaMMa, sarà comunque quella del cattivo tempo, con precipitazioni temporalesche anche consistenti.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »