energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Addetti cimiteriali, lettera al Comune: “Vogliamo conoscere il nostro futuro” Breaking news, Cronaca

Firenze – E’ con una lettera all’assessore al personale Alessandro Martini e ai dirigenti del settore, che i 60 operatori cimiteriali del Comune di Firenze esprimono le loro inquietudini per il futuro. Il rischio strisciante, come spiega il sindacalista dell’Usb Stefano Cecchi, è che “dopo i tentativi già operati negli anni scorsi per quanto riguarda l’esternalizzazione del servizio”, si torni da capo allo stesso tentativo. “Una situazione già vista – commenta Cecchi – non vorremmo tornare a dire sempre le stesse cose, con la continua diminuzione a favore delle cooperative dei servizi erogati dal pubblico. Una situazione che, come ripetiamo da anni, continua a erodere non solo i servizi dell’ente pubblico, ma i diritti dei lavoratori”.

Di seguito, la lettera dei dipendenti cimiteriali che ancora non ha ricevuto risposta:

“Gentile Assessore

abbiamo letto con interesse, così come nelle precedenti occasioni, la lettera che ha inviato stamani con la quale ci aggiorna sullarticolato percorso che il Comune di Firenze sta compiendo per gestire lorganizzazione del lavoro e dei lavoratori dellAmministrazione in questo difficile momento di emergenza sanitaria che ormai dura da oltre un anno

Noi operatori cimiteriali in questo lungo periodo, sia pure con le gravi difficoltà legate alla carenza di organico, abbiamo sempre garantito, anche durante il lockdown e i periodi di zona rossa, il regolare e celere svolgimento delle operazioni cimiteriali di sepoltura, individuando percorsi di accesso in sicurezza per limitare al massimo il disagio dei parenti dei defunti e al contempo abbiamo cercato, per quanto possibile, di effettuare le manutenzioni necessarie a mantenere i cimiteri in maniera decorosa, lavorando sempre in presenza e stando sottoposti, più dellaltro personale in smart working, ai rischi del contagio

Come saprà tra ottobre e dicembre scorso sono andati in pensione tre colleghi che non sono stati sostituiti e a breve altri due lasceranno il lavoro per lo stessso motivo. Non possiamo pertanto nascondere il nostro stupore nel leggere la lista da lei indicata delle selezioni indette e in via di indizione. Il Comune, nonostante che la situazione sia nota da tempo, non ha considerato il nostro settore tra quelli in particolare sofferenza di personaleper il quale provvedere allindizione urgente della selezione di addetti

Evidenziamo che se non arriveranno rapidamente nuovi operatori in sostituzione dei pensionati non riusciremo a garantire che il nostro servizio, che incontra di continuo il dolore e la disperazione dei cittadini, possa essere svolto con la necessaria tempestività dovendo ovviamente rispettare precisi standard di sicurezza nello svolgimento delle operazioni. Preme sottolineare che la situazione si aggraverà in particolare nellimminente periodo estivo durante il quale a rotazione usufruiremo del nostro periodo di ferie

Fiduciosi nella sua disponibilità e attenzione per individuare una soluzione concreta alle problematiche proposte siamo a chiederle un incontro con una ns. rappresentanza e nel frattempo porgiamo cordiali saluti”

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »