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Addio a Roberto Vivarelli, repubblichino e storico del fascismo STAMP - Università

Roma -Nella giornata di ieri, domenica 13 luglio, è scomparso nella Capitale il noto storico Roberto Vivarelli. Docente emerito di Storia contemporanea alla Scuola Normale Superiore di Pisa, Vivarelli era conosciuto soprattutto come storico del Fascismo. Il suo Storia delle origini del Fascismo. L’Italia dalla Grande Guerra alla marcia su Roma, è stata una pietra miliare della storia contemporanea italiana. Intransigente difensore delll’antifascismo, Vivarelli aveva pubblicato anche La fine di una stagione. Memorie 1943-1945 (Il Mulino, 2000) ed altri volumi dedicati alla sua esperienza come repubblichino a Salò. Lo storico, le cui esequie si terranno mercoledì 16 luglio nella Basilica di San Miniato al Monte, a Firenze, aveva 84 anni ed era stato allievo di Federico Chabod all’Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli. Amico di Gaetano Salvemini, ne aveva curato la pubblicazione per la casa editrice Feltrinelli.

Il cordoglio dell’Università di Siena
L’Università di Siena si unisce al cordoglio per la scomparsa del professor Roberto Vivarelli, illustre studioso e storico del fascismo.
Il professor Vivarelli ha collaborato all’Università di Siena dal 1962 come assistente alla cattedra di Storia moderna. Dal 1972 è stato professore di Storia contemporanea presso l’Ateneo senese e dall’86 ha insegnato alla Normale di Pisa. Allievo di Chabod e Salvemini, ha dedicato buona parte della sua attività scientifica alla monumentale opera sul quinquennio 1918-1922, “Storia delle origini del fascismo”.

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