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Aeroporto Firenze, ok Conferenza dei servizi alla nuova pista Economia

Firenze  – Via libera definitivo per la realizzazione della nuova pista dell’aeroporto di Peretola. La seduta della Conferenza dei servizi per l’approvazione del Masterplan del Vespucci si è conclusa con parere positivo.

Recepito il parere positivo del Mibact, la seduta è proseguita con il riepilogo delle posizioni degli enti rappresentati. Sono stati ricordati i pareri contrari degli enti locali, ma la procedura si è ugualmente conclusa in maniera positiva con l’intesa Stato-Regione, che determina l’approvazione dell’opera

Alla riunione, convocata al Ministero dei trasporti a Roma, hanno partecipato il presidente della Toscana Enrico Rossi, l’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, il sindaco di Firenze Dario Nardella, il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai e il vicepresidente esecutivo Roberto Naldi oltre a rappresentanti di tutti gli enti pubblici e delle società interessate.

“Credo che abbiamo fatto un buon lavoro – questo il commento di Rossi –  È stata necessaria molta pazienza ma alla fine abbiamo fatto bene ad accogliere tutte le richieste del Mibact. in questo modo siamo arrivati alla fine di un iter che vede una sostanziale unanimità di pareri positivi sul nuovo Masterplan dell’aeroporto di Peretola”.

Il via libera della Conferenza dei servizi autorizza l’ampliamento dello scalo e la realizzazione della nuova pista. Il costo delle opere è di 350 milioni dei quali 200 a carico di Toscana Aeroporti, società che controlla lo scalo fiorentino, 50 stanziati dal governo Letta e 100 da avanzi del bilancio Enac.

Ai giornalisti che chiedevano quali saranno i prossimi passi, Rossi ha risposto: “Anzitutto mi aspetto che non ci siano sorprese sui 150 milioni stanziati dal Governo. Questi soldi possono andare solo a Firenze, non hanno senso le ipotesi di dirottarli su Pisa, in quanto la normativa europea non consente contributi pubblici di sostegno per aeroporti che superino i 5 milioni di passeggeri, una soglia che il Galilei di Pisa già supera. E poi voglio ricordare che i 150 milioni del Governo dovrebbero essere destinati soprattutto alle compensazioni ambientali e paesaggistiche”. “Sottrarre alla Toscana 150 milioni di questi tempi sarebbe davvero una grossa penalizzazione, perché tutto il Paese sta vivendo una fase di recessione e c’è bisogno di fare nuovi investimenti, non di cancellare quelli già fatti”.

Al centro del progetto la rotazione della pista in una che sarà lunga 2400 metri  e parallela all’autostrada.

“In politica – ha continuato – si può sempre discutere ma a questo punto il procedimento è sul tavolo ed è incardinato bene. Si tratta di un’opera importantissima, fondamentale per la Toscana tutta, non solo per Firenze e per Pisa. La nostra è una regione che si basa sull’export e sulla ricerca ed io non voglio fare polemiche, ma voglio che non si sottraggano risorse alla Toscana perché siamo in recessione, tutto il Paese lo è, e queste risorse servono per creare lavoro. Servono per gli imprenditori toscani, per i ricercatori, per chi viene per turismo, serve per creare lavoro”.

È un traguardo straordinario – questo il commento del sindaco di Firenze e della Città Metropolitana Dario Nardella – al quale siamo arrivati solo grazie alla tenacia e alla determinazione di molti di noi.
Ringrazio tutta la città che mi ha incoraggiato e sostenuto nel portare avanti le nostre ragioni a favore di un progetto di ampliamento che porterà più di mille nuovi posti di lavoro e nuove opportunità di crescita per Firenze e la Toscana, e risolverà i problemi annosi che affliggono i cittadini di Brozzi, Quaracchi e Peretola. La strada è segnata: la Toscana avrà finalmente un sistema aeroportuale all’altezza grazie all’integrazione degli scali di Pisa e Firenze, contro ogni ottuso campanilismo e contro ogni tentativo di bloccare lo sviluppo per motivi politici”.

 

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