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Aeroporto, il consigliere regionale Pieroni a Rossi: integrazione fra i due scali toscani Politica

Firenze – Il Consigliere regionale Andrea Pieroni ( già Presidente della Provincia di Pisa nella passata legislatura) ha espresso soddisfazione per l’approvazione di una risoluzione collegata alla comunicazione del presidente regionale Enrico Rossi sull’aeroporto di Firenze che mette a punto varie questioni relative all’aeroporto Galilei di Pisa e ,in generale, all’area pisana.

Pieroni chiede adesso al governatore di farsi garante del percorso d’integrazione fra i due scali.

Abbiamo approfondito l’ argomento con alcune domande al consigliere regionale pisano.

 Quale è stata la sua posizione sulla questione dell’aeroporto di Firenze?

 “Il tema dell’aeroporto è strettamente legato alla questione del riequilibrio delle cosiddette due Toscane: quella costiera e quella centrale che ancora vanno a due velocità. E’ importante allargare il contesto. Per questo nel mio intervento in aula ho chiesto al presidente Rossi che si faccia garante del completamento del people mover, del nuovo radar, del potenziamento ferroviario Pisa-Firenze, della realizzazione della tangenziale Nord/Est di Pisa che collega autostrada e superstrada, passando per il Polo ospedaliero di Cisanello. E trattandosi di elementi importanti, ho chiesto che siano inseriti nell’accordo di programma relativo alla nuova pista di Firenze”.

 Come si può ragionare in un’ottica regionale?

 “Il sistema aeroportuale toscano- che può diventare il terzo polo italiano- si basa sulla diversa specializzazione degli aeroporti, evitando ogni tipo di concorrenza fra gli scali che servirebbe solo a spostare passeggeri, traffico e ricchezza da Pisa a Firenze. Solo così la Toscana potrebbe fare un salto di qualità. Aggiungo che a sancire la non concorrenza tra i due aereoporti, il Pit vigente prevede per il Vespucci una pista di lunghezza non superiore ai 2000 metri”.

 Quali altri risultati ottenuti ?

 “Abbiamo chiarito definitivamente la questione della monodirezionalità della pista di Peretola in linea con l’obiettivo dei 4 milioni di passeggeri sul Vespucci e dei 7 sul Galilei previsti dal Masterplan.

Insomma, è questa l’ottica complessiva che ci ha visti impegnati: uno sviluppo integrato in una logica di sistema, nel rispetto della sicurezza e dell’ambiente, che farà di Pisa il punto di riferimento per il traffico low cost e di Firenze l’aeroporto orientato prioritariamente a quello business. Nella logica della vera integrazione, che eviti ogni concorrenza e potenzi le specializzazioni dei due scali. Ora avanti veloce verso nuovi investimenti che permettano la realizzazione della nuova aerostazione in linea con gli obiettivi di crescita del Galilei”.

 E per le questioni relative all’area pisana?

“Abbiamo messo nero su bianco alcuni punti decisivi, che dovranno far parte dell’accordo di programma: la progettazione e realizzazione della tangenziale nord-est di Pisa; il completamento del people mover tra Pisa stazione e Pisa aeroporto; il potenziamento dei collegamenti tra Firenze e Pisa attraverso interventi di velocizzazione ferroviaria, investimenti sulla rete infrastrutturale e sul livello di qualità dei convogli”.

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