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Affitti a Firenze, 40% al nero Società

Il dato degli affitti al nero a Firenze è il vero segnale che la battaglia per la legalità può essere fatta in tutti i settori: 40% dei canoni al nero è infatti un dato da cui non si può prescoindere quando si analizza il mercato degli affitti cittadino. Un dato da cui parte la volontà di promuovere la legalità fiscale nel settore dell’abitare e semplificare gli adempimenti relativi ai contratti di locazione, come primo passo per fare emergere il fenomeno dell'illegalità che alberga in questo settore. Per perseguire questi obiettivi,  è stato sottoscritto oggi da Comune di Firenze, Agenzia delle Entrate-Direzione regionale Toscana e associazione “Casa e Diritti” un protocollo: a mettere la propria firma sotto l’intesa, il vicesindaco Stefania Saccardi, la presidente associazione “Casa&Diritti” Laura Grandi e il direttore regionale per la Toscana dell’Agenzia delle Entrate Giovanna Alessio.

“Questo protocollo vuole sensibilizzare le persone sugli strumenti che ci sono per combattere la piaga degli affitti ‘a nero’ – ha detto il vicesindaco Saccardi – e soprattutto per mettere a disposizione dei cittadini che vogliono regolarizzarsi le strutture del Comune, dell’associazione ‘Casa&Diritti” e dell’Agenzia delle Entrate che ci consente di attivare le procedure in modo più snello. Si tratta di uno strumento per andare incontro a chi voglia conoscere gli strumenti esistenti per mettersi in regola e a procedere su questa strada, beneficiando anche di alcune opportunità che offerte dalla legge. È un’ottica diversa: in questo caso non vogliamo intervenire in modo esclusivamente sanzionatorio, ma soprattutto preventivo in modo da aiutare i cittadini che lo vogliano a mettersi in regola. E questo vale sia per gli inquilini che per i proprietari, spesso ignari dei rischi che corrono nell’affittare in modo irregolare”.

La presidente dellassociazione Casa&Diritti Laura Grandi ha sottolineato, da parte sua, che “l’impegno assunto oggi con la sottoscrizione del protocollo, con Comune di Firenze ed Agenzia Entrate, contribuirà a rafforzare le iniziative di contrasto al fenomeno dell’evasione ed elusione fiscale sui contratti di locazione. Fenomeno questo, che nonostante il continuo sforzo delle istituzioni, nell’area fiorentina raggiunge livelli insopportabili ed è in progressivo aumento. Come si deduce dalla ricerca che abbiamo effettuato sulla base dei dati forniti dal centro studi del Sunia di Firenze, il 40% dei rapporti di locazione sono al nero. Inoltre si stanno affinando e ‘modernizzando’ le tecniche di evasione”.
La stima è di circa 30mila locazioni irregolari con un mancato introito fiscale di circa 1,8 milioni di euro all’anno.

L’intento dell’Agenzia delle Entrate è incentivare l’utilizzo corretto delle normative che ci sono – ha sottolineato il direttore regionale per la Toscana dell’Agenzia delle Entrate Alessio e questo protocollo rappresenta un aiuto importante per le persone che intendono mettersi in regola come consente la legge, ad iniziare dall’assistenza negli adempimenti necessari per la regolarizzazione. Spesso per gli inquilini non si tratta di una decisione facile e un sostegno in questa delicata fase può essere davvero fondamentale”.

Il protocollo trae spunto dal progetto dell’associazione “Casa&Diritti” (nata su iniziativa del Sunia, per trovare nuove soluzioni al problema della precarietà abitativa, soprattutto per le cosiddette fasce deboli) finanziato dalla Regione Toscana e finalizzato al contrasto del fenomeno dell’illegalità dei contratti di affitto tra le giovani generazioni. Il progetto, denominato “Giovani mai più al nero. Percorsi di partecipazione alla legalità dell’abitare”, è infatti indirizzato agli inquilini under 35 e ha l’obiettivo di coinvolgerli direttamente nelle iniziative di contrasto all’illegalità del mercato delle locazione offrendo loro, tra l’altro, la possibilità di denunciare all’Agenzia delle Entrate la situazione di irregolarità, sia contrattuale che fiscale, attraverso il sostegno economico necessario per sanare l’evasione dell’imposta di registro. Una operazione indispensabile per poter ottenere il riconoscimento di un contratto di affitto valido per otto anni (4+4), ad un canone pari a tre volte la rendita catastale dell’appartamento all’anno (un canone quindi più che sostenibile). È questa una delle opportunità previste dalla legge 23 del 2011, insieme alla cosiddetta “cedolare secca”, che però non è stata molto utilizzata. A Firenze a fine 2012 le denunce di contratti irregolari da parte di affittuari “a nero” sono state poco più di un centinaio. Un’adesione molto limitata, dovuta in parte dalla difficoltà delle procedure previste ma anche ad una scarsa conoscenza di questa possibilità offerta dalla legge. Il protocollo firmato oggi, che allarga la platea dei potenziali destinatari anche agli inquilini over 35 (che però non potranno usufruire del contribuito economico), vuole colmare anche questa lacuna mettendo in campo anche campagne di informazione e sensibilizzazione sia nei confronti degli inquilini che dei proprietari perché si mettano in regola.

In concreto l’Amministrazione comunale si impegna a realizzare campagne informative per sensibilizzare i cittadini sui benefici fiscali legati alla registrazione del contratto di affitto e, di conseguenza, sui rischi connessi al mancato adempimento di questo obbligo di legge. E ancora a fornire ai cittadini consulenza e assistenza per trovare abitazioni in locazione con canone sostenibile o per la rinegoziazione del canone in caso di affitti troppo esosi.
Da parte sua la Direzione regionale Toscana dell’Agenzia delle Entrate si impegna a fornire assistenza ai cittadini sulla regolarizzazione fiscale delle locazioni e sulla registrazione dei contratti di locazione; e a garantire il servizio di registrazione del contratto di locazione presso i propri sportelli degli uffici territoriali.

Per quanto riguarda l’associazione “Casa e diritti”, gli impegni consistono nella promozione di iniziative di sensibilizzazione contro l’evasione fiscale determinata dal mercato nero degli affitti, con particolare attenzione alle opportunità offerte dalle legge che nel 2011 ha introdotto la cosiddetta “cedolare secca”. L’associazione si impegna inoltre a svolgere, in caso di stipula di contratti non in regola con le forme fiscali, attività di assistenza per il perfezionamento della procedura di regolarizzazione del rapporto contrattuale, rinegoziazione di contratti irregolari in toto o solo in parte, sia nelle clausole che nelle obbligazioni, nella quantificazione del canone di locazione, nell’assolvimento degli obblighi di legge in materia di imposta; e ancora a supportare i cittadini, grazie ai fondi regionali assegnati all’associazione, con un sostegno economico da utilizzare per sanare l’evasione di imposta di registro e di bollo, oltre alle spese per il perfezionamento della procedura e per l’attività di conciliazione e/o mediazione.
Tutti e tre si impegnano a promuovere, anche congiuntamente, iniziative per sensibilizzare i giovani interessati e a fornire approfondimento tematico agli operatori di sportello impegnati nell’applicazione della legge sulla “cedolare secca”.
I cittadini interessati a regolarizzare la propria situazione contrattuale,si potranno rivolgere per informazioni e per l’assistenza necessaria per tutte le fasi del procedimento, all’Associazione “Casa&Diritti”, via delle Porte Nuove 15 o telefonando al numero 055/368573.

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