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Affitti commerciali, Sunia: “Flat tax sì, ma con gli accordi territoriali” Breaking news, Cronaca

Firenze – Nel corso dell’ultimo mese, quando terminato il lockdown le attività commerciali hanno cominciato a riaprire, sono stati molti i commercianti che si sono rivolti al Sunia lamentando grandi difficoltà nell’onorare l’affitto dell’attività commerciale. Anche perché, non essendo ripartite, com’è ovvio, le attività secondo i ritmi ordinari, il peso del canone, parte importante dei costi fissi, rischia di far implodere l’attività. inoltre, si riscontrano anche situazioni in cui i canoni da pagare sono due: quello di casa e quello dove l’attività ha sede. “Ciò che abbiamo riscontrato, in accordo con quanto è emerso ieri al tavolo in Prefettura, è il dato di fatto che non è insolito che i grandi proprietari (banche o fondi assicurativi) non accettino la ricontrattazione degli affitti a fronte dei conduttori in difficoltà, finendo per mandare in fumo posti di lavoro e attività”, dice Laura Grandi, segretaria regionale del Sunia.

“Concordando con tutto ciò che è stato fatto, riteniamo utile la firma del protocollo fra piccoli proprietari immobiliari, Comune e prefetto per agevolare la ricontrattazione degli affitti commerciali, un aiuto per attutire l’impatto sociale dell’emergenza covid – continua Grandi –  ciò che auspicherei riguardo al prefetto è che, quando si parla di flat tax ridotta al 10% per i proprietari che accettano l’abbassamento dell’affitto, si deve intervenire facendo in modo che l’agevolazione per i proprietari sia frutto di accordi territoriali, dove il proprietario aderisce a canoni che  vengono predisposti per legge. solo a questo punto deve scattare la cedolare secca, come una forma di premialità per il proprietario, secondo il meccanismo degli affitti residenziali”.

” Questa sarebbe una vera svolta – dice Grandi –  perché si riuscirebbe a governare il mercato delle locazioni anche commerciali, mercato che soffre lo stesso problema dei canoni alti che affligge il mercato degli affitti residenziali. La perplessità sulla cedolare secca rimane tuttavia, e riguarda un dato tecnico, ovvero l’applicabilità o meno della cedolare secca anche a soggetti non persone fisiche, che nel caso degli affitti commerciali sono in buon numero. Infatti, la cedolare secca si applica per legge solo alle persone fisiche”.

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