energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Agevolazioni fiscali per i privati che investiranno nella cultura STAMP - Università

È di ieri, 18 ottobre, la notizia che il rettore dell’Università degli Studi di Firenze, Alberto Tesi, ha firmato un accordo con Elisabetta Belloni, direttore generale della Cooperazione italiana presso  la Farnesina per un intervento in Iraq finalizzato allo sviluppo delle aree rurali del paese. È dal 2005 che l’ateneo fiorentino collabora con il Ministero degli Affari Esteri sul progetto agricolo in Iraq, ma con l’accordo di ieri il Dipartimento di Economia, ingegneria, scienze e tecnologia agrarie (Deistaf) e forestali tenterà di formare 180 agricoltori e tecnici iracheni per la gestione del nascente parco naturale delle Marshlands. Dal 2005 ad oggi, ha ricordato Tesi a margine della firma dell’accordo, sono stati oltre 300 i tecnici iracheni formati dalla collaborazione fra Ministero degli Affari Esteri ed università. Grazie al programma di cooperazione internazionale, sarà formato personale con adeguate competenze per quel che concerne le tecniche di irrigazione, la coltivazione del riso, l’acquacoltura, l’allevamento di bufali e bovini, i sistemi infrastrutturali per lo sviluppo di filiere agricole e zootecniche. L’accordo con il Ministero degli Affari Esteri garantirà all’Università di Firenze i finanziamenti necessari alla realizzazione del progetto sostenuto dal Deistaf. E quello concesso all’ateneo fiorentino potrebbe non essere l’ultimo contributo alla ricerca toscana. Sempre ieri, infatti, l’assessore regionale alla Cultura, Cristina Scaletti, ha esposto al Consiglio regionale i progetti dell’esecutivo toscano per sostenere la cultura ed il paesaggio. «Il capitale culturale e paesaggistico della Toscana costituisce uno dei suoi tratti identificativi più marcati, un elemento che contribuisce alla qualità di vita dei cittadini toscani. La conservazione e la riproduzione di questo patrimonio assumono quindi un’importanza fondamentale», ha ricordato la Scaletti. Per realizzare gli obiettivi fissati dal Prs (Piano regionale di sviluppo) nonostante gli ingenti tagli statali, ha continuato l’assessore, servirà anche il contribuito dei privati, oltre che del pubblico. La Regione ha per questo allo studio una proposta di legge che preveda agevolazioni fiscali (nelle forme della detrazione dell’addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche e del credito di imposta sull’Irap). «Chi investe in cultura e sulla cultura fa un’azione che merita di essere premiata con una riduzione fiscale», ha concluso la Scaletti. La Regione Toscana tenterà così di fornire una boccata d’ossigeno alla cultura con una defiscalizzazione volta ad assicurare alla cultura maggiori contributi.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »