energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Aggredito dai lupi? L’Enpa: una colossale bufala Notizie dalla toscana

Grosseto – I carabinieri hanno clamorosamente smentito il cacciatore che aveva denunciato di essere stato aggredito da due lupi nel Grossetano. In realtà è emerso che l’uomo, cui tra l’altro, era stato precedentemente sospeso il porto d’armi per aver sparato a fauna protetta, stava partecipando a una battuta di caccia alla volpe ed è emerso anche che è rimasto ferito mentre stava caricando su alcuni automezzi i cani degli altri cacciatori.

Nel riportare la notizia l’Ente Nazionale Protezione Animali chiede di “porre fine alla campagna terroristica che alcune associazioni di categoria, alcuni politici e alcuni rappresentanti istituzionali hanno da tempo lanciato contro i lupi. E, al tempo stesso,rafforzare il regime di protezione dei lupi, tutelandoli anche dalle aggressioni delle “bufale”.

Nel nostro Paese – aggiunge l’Enpa –  non c’è alcun problema di ordine pubblico relativo alla presenza del lupo: «C’è invece una evidente criticità legata al dilagare dell’allarmismo antiselvatici e al clima di paura e terrore alimentato ad arte da chi vuole avere la licenza di uccidere. Di uccidere i lupi, certo, ma anche gli orsi, i cinghiali, le nutrie, i daini, gli storni. Dichi insomma vuole massacrare qualunque essere che respiri e che rimandi alla natura e alla vita libera».

Per quanto riguarda il caso in questione, Enpa auspica che vi siano conseguenze non soltanto dal punto di vista penale, l’uomo è indagato per il reato di procurato allarme, ma da uno patrimoniale. Infatti, con la sua colossale panzana, il cacciatore ha anche determinato un costo a carico del Sistema Sanitario perché ha reso necessario l’intervento notturno di un elicottero.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »