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Aggressione di un tassista alla cliente, licenza per ora sospesa all’uomo Breaking news, Cronaca

Firenze – Un calcio e poi uno schiaffo: anche un video come prova, per l’aggressione di una cliente, una turista canadese, da parte di un tassista fiorentino. La vicenda si sarebbe svolta ieri sera, nella centralissima via Tornabuoni a Firenze, al termine, secondo le ultime ricostruzioni, di un lite scatenatasi sul prezzo della corsa all’interno dell’auto. Ad ora nessuna denuncia sarebbe stata sporta dalla turista, mentre il Comune di Firenze ha deciso intanto la sospensione della licenza al tassista.

Sul posto è intervenuta la polizia con agenti del commissariato di San Giovanni. Svariate le reazioni alla vicenda, i primis da parte da parte della cooperativa di tassisti 4242 Socota, che ha annunciato l’avvio di un procedimento disciplinare verso il suo associato. “Presa visione del video – si spiega in un comunicato diffuso da Socota – il 4242 condanna senza riserve il comportamento del collega, qualunque siano gli accadimenti in precedenza occorsi. Il 4242 ha già provveduto ad aprire un procedimento disciplinare per accertare i fatti ed eventualmente adottare gli atti previsti dallo statuto e dal regolamento interno della cooperativa per questi casi, fermo restando che ogni provvedimento relativo alla licenza non può che rientrare nella competenza esclusiva dell’amministrazione comunale”.

Un tweet del sindaco Dario Nardella, che ha stigmatizzato immediatamente il comportamento dell’uomo: “La brutale aggressione del tassista della scorsa notte ad una donna è inaudita e deprecabile. Ho subito segnalato il fatto al questore. Mi aspetto un’indagine approfondita e una pena esemplare per questa persona, indegna di svolgere un servizio pubblico. Questa non è Firenze”.

Anche le segreterie nazionali delle strutture sindacali di categoria Federtaxi Cisal, Ugl Taxi, Tam, Satam, Claai, Unimpresa, Or.s.a. taxi, Ati taxi, Usb Taxi Fast Confsal Tpnl, Confail Taxi e Associazione Tutela Legale Taxi hanno voluto diramare una nota sull’accaduto:  “Apprendiamo con rammarico che un tassista la sera di giovedì 13 gennaio ha picchiato un utente in pieno centro a Firenze. L’uomo, di fianco alla sua auto, parcheggiata in piazza Santa Trinita, ha prima tirato un calcio e poi schiaffeggiato una cliente, questo episodio non può restare impunito, oltretutto la gravità del gesto è acuita dal fatto che a fare le spese della violenza del tassista sia stata una donna”.

Prosegue la nota sindacale: “Chiediamo che la Magistratura proceda nel più breve tempo possibile ad accertare i fatti – aggiungono- e a punire il violento e che il Comune di Firenze ed il Prefetto provvedano immediatamente alla sospensione della licenza e alla revoca dei requisiti professionali affinché tali soggetti non possano più svolgere un’attività che invece ha un importante ruolo sociale. Siamo del tutto solidali con la vittima aggredita e – conclude la nota – teniamo a precisare che tali comportamenti danneggiano un intera categoria composta da decine di migliaia di operatori onesti e padri di famiglia”.

“Quanto accaduto in via Tornabuoni è un fatto gravissimo e inaccettabile, che condanniamo con fermezza. Per questo l’Amministrazione si sta muovendo con massima celerità”. L’assessore alle attività produttive Federico Gianassi comunica che, appena appresa la notizia della violenza contro una cliente, il Comune, pur in attesa delle procedure di accertamento dei fatti da parte delle autorità, ha già attivato i propri uffici competenti in materia di taxi ed ha convocato d’urgenza la commissione comunale taxi per esaminare l’accaduto e adottare i necessari provvedimenti.

La commissione è stata convocata per il prossimo mercoledì 19 gennaio e, in attesa della riunione della commissione, è stata comunque disposta l’immediata sospensione della licenza del tassista. 

Netta la condanna dell’assessora alla sicurezza e a diritti e pari opportunità Benedetta Albanese: “E’ inammissibile quanto mostra il video: la violenza usata contro la turista non può essere accettata, quanto accaduto in via Tornabuoni è un fatto gravissimo che condanniamo con forza. La violenza non è mai una risposta giustificabile ma quando si scaglia contro una donna è ancora più grave e più vigliacca. Sono indignata ma non mi arrendo: continuerò a lavorare per rendere la nostra città ancora più sicura in particolare per noi donne. Non confondiamo Firenze con gesti che nulla hanno a che fare con la nostra cultura di rispetto verso le donne, accoglienza verso visitatori e visitatrici e attenzione alla sicurezza urbana. Auspico una rapida e dura condanna nelle opportune sedi per chi ha commesso questo gesto”.

 

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