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Agricoltura, arriva il G20, apiari a Firenze, alberi da frutto e olivete Breaking news, Cronaca

Firenze – Agricoltura, arriva il G20 e Firenze si trasforma: mostre, musei aperti in via straordinaria, convegni con i massimi esperti di economia e scienze agrarie, ma anche mercati in piazza, collocazione di nuovi apiari, le nuove iniziative ‘dona un albero da frutto’ e ‘adotta un’oliveta’, il lancio del progetto di un orto in ogni scuola e quello di un nuovo percorso che colleghi museo e Villa Bardini col Forte di Belvedere. Con allestimento ‘verde’ a sorpresa in piazza Duomo. Sono queste alcune delle iniziative che animeranno Firenze fino al 19 settembre, in occasione del G20 dell’agricoltura che si svolgerà il 17 e 18 settembre prossimi. Firenze si trasforma in una sorta di laboratorio, da cui potrebbero emergere proposte nuove, forti e decisive per temi delicati che riguardano il futuro del pianeta.

“Siamo orgogliosi – ha dichiarato il sindaco Dario Nardella – che questo importante summit internazionale abbia sede a Firenze, a Palazzo Vecchio, e ci auguriamo che possano emergere proposte forti e decisive per temi delicati che ci riguardano da vicino: è questo il tempo per iniziative contro la desertificazione e i cambiamenti climatici, per la lotta allo spreco di risorse e per l’educazione alimentare. Firenze sarà nei prossimi giorni la capitale mondiale dell’agricoltura e siamo certi che in città sarà scritta una nuova pagina verde”.

Il sindaco fiorentino Nardella ha presentato il programma delle iniziative collaterali per il G20 insieme al presidente della Regione Eugenio Giani alla presenza dell’assessore regionale all’agricoltura Stefania Saccardi, degli assessori comunali all’ambiente Cecilia Del Re, all’educazione Sara Funaro, allo sviluppo economico Federico Gianassi, alla cultura Tommaso Sacchi, del presidente della Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori, del direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt, del presidente dell’Accademia dei Georgofili Massimo Vincenzi.

“Siamo giunti a un appuntamento di grande significato per la Toscana e per l’Italia – ha detto il presidente Eugenio Giani – sono stati mesi di intenso lavoro tra Regione e Comune. Firenze non sarà solo il luogo del G20 ma, grazie a 5 tensostrutture, potrà dare vita a molte iniziative insieme alle associazioni di categoria, per far conoscere ai cittadini, degustare e acquistare prodotti delle campagne da tutta Italia con esperienze tra consumatori, istituzioni e agricoltori e riflessioni sui temi del G20: dalla lotta allo spreco, all’educazione alimentare con la fattoria didattica, dal recupero della biodiversità alla difesa dei suoli fertili, dal ruolo di giovani e donne in agricoltura, fino alle forme innovative di solidarietà per garantire l’accesso al cibo a tutti. In questi mesi in cui stiamo uscendo dal lockdown ci rendiamo conto che nel trend positivo dell’economia italiana e toscana, l’agricoltura o l’agroalimentare stanno esercitando una funzione trainante. La Toscana si presenta a questo vertice con le carte in regola, sia sul piano delle sue caratteristiche geografiche sia su quello degli obiettivi che si sta ponendo per il futuro così da essere essenziale elemento per la transizione ecologica”

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