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Agriturismo toscano fa festa nel cuore di Firenze Ambiente

Firenze – Gli agriturismi toscani fanno festa in città, nel cuore di Firenze (a Piazza della Repubblica), per la Giornata nazionale dell’Agriturismo, in programma domenica 4 ottobre (dalle ore 10). Un evento organizzato da Turismo Verde-Cia Toscana per raccontare una bella storia lunga 30 anni degli agriturismi toscani. Agriturismi da tutta la Toscana e i loro prodotti agricoli, freschi, genuini e autentici rappresentanti dell’agricoltura regionale di qualità. Alle ore 10 e alle ore 15 sono in programma i laboratori dell’agricoltura toscana e alle ore 12 degustazione di prodotti tipici della Maremma.

L’agriturismo nasce grazie a un nucleo di agricoltori “pionieri” che hanno avuto il merito di creare una nuova forma di ospitalità in campagna sulla base dei contenuti della nostra tradizione contadina. La loro passione, il loro ardore, la loro tenacia hanno spinto lo Stato a promulgare almeno tre leggi (la prima disciplina sull’agriturismo è la 730 del 1985, a cui sono seguiti il Dlgs 228/01 -la legge di orientamento- e la nuova legge quadro 96/06) che sono ben più di un quadro normativo per un settore. “Rileggendo con attenzione queste leggi – spiega il presidente di Turismo Verde – Cia Toscana, Alessio Guazzini – ci rendiamo conto che al loro interno è contenuto un vero e proprio ‘manifesto’ dello sviluppo rurale: obiettivi che investono tutto il territorio, il paesaggio, il lavoro, i valori del mondo agricolo”.

Servizi, storia e passione. Tutti elementi che Turismo Verde – Cia vuole festeggiare il 4 ottobre con la 9ª edizione della “Giornata nazionale dell’Agriturismo”. Come sottolinea Alessio Guazzini: “È solo merito dei nostri operatori agrituristici l’aver recuperato e riqualificato i vecchi poderi – dice – cioè molto del patrimonio edilizio rurale tutelando le peculiarità paesaggistiche. L’aver sostenuto le produzioni tipiche, di qualità, la biodiversità con il recupero di varietà antiche e le connesse tradizioni enogastronomiche, riscoprendo le vecchie ricette che in campagna si sono tramandate di generazione in generazione. Il bravo imprenditore, e la sua famiglia, i collaboratori, hanno la capacità e la professionalità per rendere più piacevole il soggiorno in agriturismo, nella sua accezione più classica, mettono subito a proprio agio gli ospiti: li aiutano nella scelta del piatto, descrivendo ogni singolo particolare degli ingredienti fin dalla loro produzione in azienda e nel territorio locale. L’operatore agrituristico è felice di raccontare la storia della sua azienda, della sua famiglia, delle camere che accoglieranno l’ospite; il tutto in una atmosfera familiare, calda e accogliente, ma allo stesso tempo discreta, che invoglia alla conversazione anche tra commensali e ospiti in generale”.

”.

 

 

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