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Al Cinema Stensen anteprima del film italiano Manuel Cinema

Firenze – Al cinema Stensen l’anteprima del film italiano Manuel, alla presenza del regista Dario Albertini e degli attori Andrea Lattanzi e Francesca Antonelli.  E’ il ritratto sincero di un ragazzo che si batte per avere la madre mai avuta prima. 

Il film è la storia di Manuel, ragazzino di 18 anni, che esce da una casa famiglia per minori privi di sostegno famigliare e, per la prima volta, assapora il gusto dolceamaro della libertà, si ritrova esposto alla tentazione della cocaina ma è allo stesso consapevole di dover mettere ordine alla propria vita e a quella di sua madre, Veronica, chiusa in carcere, che vorrebbe tanto tornare indietro e ricominciare.

“Manuel – ha detto il regista Dario Albertini – è una specie di gigante buono che si trova improvvisamente catapultato in una realtà sconosciuta chiamato a fare delle scelte più grandi di lui senza neanche avere il tempo di realizzare che si trova in mezzo al mondo vero”.

Alla serata parteciperanno anche alcuni ragazzi ospiti della comunità semiresidenziale di Villa Lorenzi, sulle colline di Careggi, che ospita minori con problematiche varie.

Inoltre in programmazione c’è il documentario Earth, un viaggio straordinario nella natura popolata dai più vari e affascinanti animali.

Continua la programmazione de Il prigioniero coreano, il nuovo capolavoro di Kim Ki Duk sulle due Coree e sulla libertà. Questa settimana Visages Villages  di venerdì sera e sabato pomeriggio. Dal 25 aprile La Mélodie: un violinista si ritrova suo malgrado a insegnare alle medie…
Film

Giovedì 19 ore 21.00
Manuel di Dario Albertini (Ita 2017, 98′) – anteprima, alla presenza del regista Dario Albertini e degli attori Andrea Lattanzi e Francesca Antonelli, con la partecipazione di Villa Lorenzi
Manuel, al compimento dei 18 anni, esce da un istituto per minori privi di sostegno familiare per reinserirsi nel mondo. Sua madre è ancora in carcere e può sperare di ottenere gli arresti domiciliari solo se lui accetta di prenderla in carico. Si tratta di una responsabilità non di poco conto, ma Manuel desidera fortemente recuperare quel rapporto e quel pezzo di vita che non ha mai avuto. Un racconto di formazione e di impegno sociale, ispirato a realtà esistenti e ambientato nel contesto periferico di Civitavecchia.

Earth – Un viaggio straordinario di Richard Dale e Peter Webber (Gb 2017 95′)
Un viaggio stupefacente nella natura incontaminata. Nel corso di una sola giornata, seguiamo il percorso del sole dalle montagne più alte alle giungle esotiche fino alle isole più remote. Le riprese spettacolari danno risalto a un cast di personaggi incredibili: un cucciolo di zebra che deve attraversare appena nato un fiume in piena, un pinguino in cammino per sfamare la sua famiglia, la danza delle effimere che vivono solo poche ore, un simpaticissimo bradipo in cerca d’amore, l’inarrestabile volo di un colibrì color smeraldo alla presa con la concorrenza delle api… Un’affascinante avventura, adatta ad adulti e bambini, che appagherà gli estimatori della bellezza della natura e degli animali.

Il prigioniero coreano di Kim Ki Duk (Cor 2016, 114′)
Un povero pescatore della Corea del Nord sconfina involontariamente nella Corea del Sud. Da quel momento entra in un vortice di interrogatori senza via d’uscita. Solo un ragazzo riesce a leggere il suo animo oltre le ideologie, e comprenderne l’innocenza. Ma, nonostante ciò, la strada per la libertà è lunga e difficoltosa. Quale libertà poi? Esiste in assoluto o solo in differenti gradi? È inoltre possibile costringere alla libertà o è un’insanabile contraddizione?
Kim Ki-duk racconta, con l’intimità toccante di chi l’ha vissuto, il proprio paese diviso dal sospetto e dalla ferocia dell’ideologia. Facendone al tempo stesso un film drammaticamente attuale e meravigliosamente universale.

La Mélodie di Rachid Hami (Fr 2017, 102′)
Simon, famoso violinista quasi cinquantenne, si ritrova privo di ingaggi e non può far altro che accettare un impiego piuttosto lontano dalle proprie ambizioni: insegnare nella classe-orchestra di una scuola media alle porte di Parigi, frequentata da ragazzi che vivono in condizioni socio-economiche disagiate. I metodi d’insegnamento molto rigidi di Simon creano subito attriti con gli studenti. Ma tra loro spicca Arnold, un timido ragazzo di origine africana con una forte predisposizione per il violino…

Visages Villages di Agnès Varda e JR (Fr 2017, 90′) vo fr sott ita
A bordo di un ‘magico’ furgone fotografico Agnès Varda, 90 anni, regista, e JR, 35 anni, street artist, percorrono le strade della Francia più verace uniti da una comune passione: la curiosità per la gente e per le immagini in grado di raccontarla al mondo intero. Nascono così i giganteschi ritratti di JR, che ricoprono case, fattorie, porti, restituendo letteralmente ai luoghi il volto (e l’anima) di chi li abita.

 

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