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Al Giglio trivelle attive nei pressi del relitto della Concordia Cronaca

Al Giglio sono arrivate le trivelle che verranno utilizzate da Titan Salvage e Micoperi per la palificazione del lato sinistro della Costa Concortdia. La palificazione sarà necessaria per installare le piattaforme necessarie a creare un falso fondale, operazione propedeutica alla rimessa in galleggiamento della nave da crociera naufragata il 13 gennaio. Sul lato destro, fra il relitto e gli scogli, sono invece iniziate le trivellazioni per il posizionamento dei micropali utili alla messa in sicurezza del relitto. L’obiettivo è quello di accelerare i tempi per il raddrizzamento della Concordia e non allungare la rimozione che, nei giorni scorsi, è stata prevista per la primavera del 2013. E mentre proseguono le operazioni propedeutiche alla rimozione della nave semisommersa, continuano anche le analisi ambientali per verificare l’inquinamento delle acque del Giglio. Arpat ha pubblicato i risultati degli esami sui campionamenti del 10 agosto. Gli idrocarburi sono risultati inferiori alle soglie di rilevabilità analitica, mentre sono superiori alla norma i livelli di tensioattivi e solventi aromatici. Gli esperti dell’Università La Sapienza di Roma, poi, hanno effettuato la mappatura dei fondali per verificare i livelli di torbidità e di irraggiamento solare della colonna d’acqua nella zona interessata dai lavori, nonché per monitorare le reazioni della flora marina durante le operazioni di rimozione. L’interesse per  il paradiso sommerso del Giglio rimane alto, così come resta alto anche il numero dei turisti che sbarcano sull’isola dell’Arcipelago toscano. Immediatamente dopo la tragedia del 13 gennaio e fino a maggio, il calo di presenze al Giglio si era attestato intorno al 35%, mentre a  luglio il calo di turisti era arrivato al 20%. In agosto, però,sull’isola si è registrato il tutto esaurito ed anche per settembre le cose sembrano far ben sperare. In aumento soprattutto le presenze “toccata e fuga”, ossia quelle per un giorno (dai 2.000 del 2011 si è passati ai 3.000 del 2012), numeri sui quali influisce sicuramente la curiosità per il relitto della Concordia. Dopo aver temuto per la stagione turistica, ha commentato il sindaco dell’isola del Giglio, Sergio Ortelli, finalmente è tornato, almeno per il momento, il sereno. Da registrare, infine, la telefonata del capitano della Costa Concordia, Francesco Schettino, al fratello di una delle vittime del naufragio, Kevin Rebello. Schettino ha contattato il fratello del cameriere indiano Russel Rebello e, in una telefonata durata 45 minuti, lo ha invitato nella sua Meta di Sorrento (Napoli) e lgli ha spiegato di non essere il solo colpevole del naufragio del Giglio.

Foto di Franca Marcheselli

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