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Al Giro tappa mondiale dedicata a Bartali Sport

 Presentato stamani a Milano il Giro d’Italia 2013. Partirà da Napoli il 4 maggio e si concluderà, dopo 21 tappe e 2 giorni di riposo, a Brescia il 26 maggio. Comprende sette tappe per velocisti, cinque di media montagna, tre di alta montagna – Galibier, Tre Cime di Lavaredo, Stelvio – tre crono di cui una a squadre. Esclusa la Sicilia, il Giro toccherà tutte le regioni. Una sola tappa in Toscana la Sansepolcro-Firenze che si correrà il 12 maggio.
  Una tappa dedicata a Gino Bartali, ma che costituisce anche un test importante in vista dei mondiali del 2013 in quanto nelle battute finali transiterà sul circuito iridato dei mondiali del prossimo anno che si correranno in Toscana.
  Infatti la tappa giunta a Firenze, prima di tagliare il traguardo, percorrerà un giro del circuito di 16 chilometri che ai mondiali 2013 i professionisti disputeranno 10 volte. E cioè Firenze, Fiesole, Pian del Mugnone, Via Salviati, Via Bolognese, Ponterosso, Viale dei Mille, Campo di Marte con il traguardo situato nel Viale Paoli.
  Ma Firenze è tornata in lizza anche per ospitare la partenza del Tour de France 2014, per ricordare il centenario della nascita di Gino Bartali. Giusto dire tornata in lizza perchè in occasione del primo incontro avvenuto tempo fa in Palazzo Vecchio Christian Prudhomme, patron della corsa francese, “sparò” la cifra di 5 milioni di euro per quell’evento. Una richiesta che fece “scappare” Firenze.
  Ma ora la situazione è mutata. Barcellona che sembrava disposta a versare quella cifra si è ritirata. E due giorni fa il vice sindaco di Firenze Dario Nardella ha incontrato di nuovo Prudhomme le cui richieste si sono ridimensionate. Si parla di 3 milioni con i quali pagare le tre giornate a Firenze – presentazione, cronosquadre, tappa in linea – e un’altra tappa in Italia (a Pisa, oppure in Liguria in memoria di Fausto Coppi) un programma che consentirebbe a Firenze di reperire le risorse utili per raggiungere la cifra di 3 milioni richiesti.
  Tra le altre città disposte ad ospitare il via del Tour sembra che Berlino sia quella con maggiori probabilità di spuntarla. Ma Firenze non si arrende anche perché ha tanti sostenitori tra cui il sindaco di Parigi e la comunità ebraica.

Foto: telegraph.co.uk

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