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Al pugilato toscano servono dirigenti operativi Sport

Firenze – Sabato prossimo a Firenze, ore 15,30, nell’attuale sede della boxe, si terrà l’assemblea delle società toscane (sono 43 con diritto di voto) per eleggere il nuovo Comitato regionale toscano per il quadriennio olimpico 2017-2020.

Il 75enne Giuseppe Ghirlanda, dopo 16 anni di presidenza, non si è ricandidato. Ma visto che praticamente ha dedicato tutta la vita alla boxe (da giovane è stato pure un ottimo pugile) questa sua fedeltà al mondo dei guantoni potrebbe essere premiata con la nomina a presidente onorario.

Due i candidati a sostituirlo alla presidenza. Si tratta dell’avvocato Roberto Baldesi di Rignano sull’Arno attuale consigliere della Boxe Mugello e dell’ex pugile e dirigente di lungo corso Gioia Tancredi di Livorno.

Questi, invece, i candidati a consiglieri in rappresentanza delle società : Franco Franchini di Carrara; Antonio Malvolti di Firenze; Vasco Nencioni di Empoli; Franco Pierazzoli di Firenze e Claudia Micheli di Siena alla quale, se eletta, potrebbe essere affidato il settore della boxe femminile che è in continua espansione in Toscana.

Questi i candidati a consiglieri in rappresentanza degli atleti : Achille Cocco di Colle Val d’Elsa e Leonardo Poli di Firenze; mentre gli aspiranti a consiglieri per i tecnici del comitato sono Cristiano Mazzoni di Firenze; Aldo Nicchi di Arezzo e Gabriele Sarti di Borgo San Lorenzo.

Comunque il vero, assillante, grave problema della conduzione del pugilato in Toscana non è tanto quello dello staff dirigenziale, quanto l’urgenza di dar vita ad un organico operativo che al momento è assolutamente insufficiente a rispondere alle molteplici richieste della boxe toscana.

Il volume del lavoro all’interno del Comitato è tantissimo e gravoso. Ci sono da amministrare oltre un migliaio di tesserati : 500 e passa sono gli agonisti; ancora di più gli amatori ed oltre 200 quelli del settore giovanile.

C’è da controllare ed approvare le riunioni agonistiche che nel 2016 hanno già superato nettamente quota cento; da organizzare ogni anno 10 criterium per amatori, altrettanti per giovani, più corsi di aggiornamento dei vari settori, delibere, iniziative promozionali.

Servirebbero alcuni dipendenti, ma non possono essere assunti per mancanza di soldi. Dunque i dirigenti che saranno eletti nell’assemblea di sabato prossimo devono già sapere che dovranno impegnarsi personalmente a svolgere la grande, importante mole di lavoro che attiene alla boxe toscana.

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