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Al Verdi Kendlinger ha diretto Williams, grande evento pop Spettacoli

Firenze – Quel K&K che precede il nome dei filarmonici richiama facilmente il nome dell’Impero austroungarico che era a un tempo reale (koeniglich) e imperiale (kaiserlich), quelle due lettere che erano servite a Robert Musil per il nome dello stato caricatura “Kakania” dell’Uomo senza Qualità.

Qui invece sta a indicare le iniziali di Mathias Georg Kendlinger (e di sua moglie Larissa), impresario, direttore musicale e artistico nonché proprietario del complesso musicale che si è esibito al Teatro Verdi con un programma di colonne sonore del compositore americano John Williams. Di fronte alla sala riempita in ogni ordine di posti, Kendlinger si è scusato di non parlare italiano, perché viene “dalle montagne austriache”, ma questo vuol dire solo che la genialità non si manifesta in luoghi privilegiati.

Così l’orchestra nata per riproporre la tradizione musicale del grande impero dell’Est, è in grado di offrire uno dei più applauditi spettacoli  musicali in giro per l’Europa. La musica dei film di Steven Spielberg, accompagnata da effetti luminosi colorati (anche da finta nebbiolina da palcoscenico), e dalla grande presenza fisica del suo direttore, gigante alla Till Eulenspiegel (degno connazionale di Arnold Schwarzenegger) .

Così le immagini dei film (E.T., Jurassic Park, Schindler’s List, Indiana Jones, lo Squalo, Guerre Stellari etc.) rimbalzavano nelle teste degli spettatori  sulle note popolari del compositore pluripremiato, oggi novantenne che ha scritto la musica per più di cento film. Partito con il solenne (anche pomposo) Summon The Heroes scritto in occasione della celebrazione del centesimo anniversario  dei Giochi Olimpici ad Atlanta, il concerto ha fatto registrare un entusiasmo crescente, fino al bis dello Squalo che ha fatto scattare in piedi tutto il pubblico.

Una macchina da musica perfetta questa orchestra privata, per la maggior parte composta di giovani, guidata con forza e personalità dal direttore austriaco. Un grande evento pop che ha attirato appassionati da tutto il centro Italia. E oggi si replica a Milano.

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