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Al via la stagione 2019/2020 del Maggio Musicale Fiorentino Spettacoli

Firenze – Da oggi parte la vendita dei biglietti e degli abbonamenti per la stagione 2019/2020 del Maggio Musicale Fiorentino.

Il sipario sulla stagione lirica si aprirà ufficialmente il 12 ottobre con Fernand Cortez di Gaspare Spontini con un nuovo allestimento realizzato in collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini. Sul podio il maestro Jean Lui Tingaud e alla regia Cecila Ligorio.

A seguire il 15 novembre  il trittico Il tabarro/ Suor Angelica/Gianni Schicchi forse il progetto musicale più di alto livello di Giacomo Puccini. Tre titoli che ripropongono tre generi fondamentali del teatro, tragico, sentimentale e buffo. Per il Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze è stato pensato un nuovo allestimento per il Tabarro , una coproduzione con il Teatro del Giglio di Lucca (Gianni Schicchi) e una con il Teatro Lirico di Cagliari (Suor Angelica). Alla regia Denis Krief  scene, costumi e luci e il maestro Valerio Galli a dirigere l’Orchestra, il Coro e il Coro delle voci bianche del Maggio Musicale Fiorentino

Il 15 dicembre (repliche: 18 e 20 dicembre; 2 e 4 gennaio) è il momento del nuovo allestimento di Cenerentola, balletto contemporaneo su musiche di Sergej Prokof’ev ispirato alla fiaba dei fratelli Grimm rimesso in musica e coreografato da Jiří Bubeníček (che cura anche la regia e la drammaturgia) con il maestro Giuseppe La Malfa a dirigere l’Orchestra del Maggio e la Compagnia Nuovo BallettO di ToscanA a danzare sul palcoscenico.

Tra Natale e Capodanno una novità che porta in scena – fuori abbonamento – le più suggestive e autentiche atmosfere orientali: il balletto classico cinese Shen Yun (27, 28, 29 e 30 dicembre), a cura di Shen Yun Performing Arts e con la Shen Yun Symphony Orchestra. La visione artistica di Shen Yun trasforma l’esperienza teatrale in un viaggio attraverso uno dei tesori dell’umanità: i cinque millenni della cultura tradizionale cinese. Grazie a una delle forme d’arte più antiche come la danza classica, oltre a effetti scenografici e musiche d’orchestra originali, Shen Yun mostra la Cina e le sue profonde radici spirituali trasmettendo al pubblico l’eredità culturale di un Paese antichissimo che fino a ora era andata perduta. 

Il nuovo anno con l’opera si apre  il 17 gennaio 2020 (altre recite: 19, 21 e 23 gennaio) con Risurrezione di Franco Alfano in un allestimento della National Opera House di Wexford rivisto per lo spazio del Teatro del Maggio. Ispirato al romanzo quasi omonimo (si intitola Resurrezione) di Lev Tolstoj, l’opera di Alfano vede sul podio fiorentino il maestro Francesco Lanzillotta e Rosetta Cucchi  alla regia. 

Il 21 febbraio va in scena uno degli ultimi capolavori di Gaetano DonizettiDon Pasquale in un nuovo allestimento del Maggio Musicale Fiorentino. Oltre che per la sua musica, Don Pasquale, si impone per la modernità del tessuto drammaturgico. La regia dell’allestimento fiorentino è affidata a Andrea Bernard mentre il maestro Antonino Fogliani dirige l’Orchestra e il Coro del Maggio (interpreti principali: Nicola Ulivieri, Marina Monzò, Maxim Mironov). 

Il 22 marzo spazio a Rinaldo, prima opera composta da Georg Friedrich Händel per il pubblico londinese, su libretto di Giacomo Rossi, liberamente tratto da un episodio della Gerusalemme liberata di Torquato Tasso e andata in scena per la prima volta il 24 febbraio 1711 al Queen’s Theatre di Londra. A Firenze arriva nella ricostruzione dell’allestimento del Teatro Valli di Reggio Emilia realizzato in collaborazione con il Teatro La Fenice di Venezia. Rinaldo, che al Maggio verrà messo in scena nel fantastico e ormai storico allestimento di Pier Luigi Pizzi, racchiude alcune tra le pagine più conosciute di Händel come “Cara sposa”, cantata dal protagonista nel primo atto o “Lascia ch’io pianga”, intonata da Almirena nel secondo atto. L’opera è diretta da Federico Maria Sardelli (interpreti principali: Teresa Iervolino, Leonardo Cortellazzi, Carmela Remigio, Giulia Semenzato, Andre Patucelli, William Corò).

Tra le opere di repertorio – tutte fuori abbonamento – in programma il 13 ottobre torna l’ormai “classica” Carmen di Georges Bizet con la regia firmata da Leo Muscato (repliche: 15, 17, 18, 19, 22, 25 ottobre) e il  maestro Sesto Quatrini al suo debutto sul podio del Maggio (interpreti principali: Marina Comparato/Karina Demurova, Luciano Ganci/Samuele Simoncini, Fabrizio Beggi, Lavinia Bini/Federica Vitali). Dal 16 novembre (repliche: 19, 22, 24, 26 novembre) torna invece il Rigoletto “estratto” dall’innovativo progetto del Maggio Musicale Fiorentino Trilogia popolare firmato dal regista Francesco Micheli. Sul podio il maestro Renato Palumbo, tra gli interpreti Luca Micheletti, Giuseppe Gipali, Ruth Iniesta, Abramo Rosalen e Anna Malavasi. 

Il 14 dicembre ritorna La bohème di Giacomo Puccini con la regia di Bruno Ravella e il maestro Francesco Ivan Ciampa a dirigere l’Orchestra, il Coro e il Coro delle voci bianche del Maggio (altre recite: 17, 19, 21 dicembre; 3 e 5 gennaio). Tra gli artisti principali: Jessica Nuccio/Eunhee Kim, Alessandro Scotto di Luzio, Alessandro Luongo. Fa parte del progetto Trilogia Popolare con la regia di Francesco Micheli anche La traviata di Giuseppe Verdi che viene riproposta a partire dal 22 febbraio (repliche: 25, 27 febbraio; 1, 3, 5, 27, 31 marzo e 2 aprile). Sul podio si alterneranno Leonardo Sini e Manlio Benzi mentre sul palcoscenico, nel ruolo dei protagonisti, ci saranno Margarita Levchuck, Antonio Poli, Gabriele Viviani (dal 22 febbraio al 5 marzo) e Nina Muho, Matteo Desole, Giuseppe Altomare (dal 27 marzo al 2 aprile). 

 

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