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Alba scende in piazza, “Siamo per Rodotà” Politica

Il gruppo dei professori fiorentini guidati da Paul Ginsborg tra poco saranno in piazza San Marco, per un presidio che vuole testimoniare la forza di una protesta che mira al rinnovamento totale delle scelte fin qui compiute dalla direzione del Pd. A cominicare, ed è ovvio visto il momento, dal candidato al Quirinale che per Alba deve essere, non può essere altro che Stefano Rodotà.

In un momento di radicale crisi sociale, economica e politica il nome di Franco Marini e gli altri nomi (e i processi da cui scaturiscono, propri del programma elettorale della coalizione Bersani) che vengono proposti dal gruppo dirigente del PD a garanzia di un accordo improponibile sono inaccettabili. Lo sono ancor di più se inseriti all’interno di un disegno politico che garantisce, con le forzature istituzionali di Napolitano,  la continuità del quadro politico e salvaguarda ancora una volta gli interessi e il ruolo di Silvio Berlusconi".

"Chiediamo un moto di responsabilità che non aggravi un sentimento di avversione sempre più diffuso (e sempre più giustificato) nei confronti di classi dirigenti che si mostrano ancora una volta del tutto dissociate rispetto alla carne viva del paese – si legge nella nota di Alba – Vogliamo un Presidente garante dell’innovazione democratica fondata sul carattere progressivo della democrazia costituzionale, che sia rappresentante delle lotte per i beni comuni, che difenda la costituzione, che garantisca il ripudio della guerra e dei suoi strumenti, che rispetti la richiesta degli italiani di uscire dal vicolo cieco dell’austerity e di rinnovare le forme e i volti dell’impegno politico.  Vogliamo un presidente come Stefano Rodotà:  Rodotà Presidente sarebbe veramente il segno del cambiamento delle istituzioni e della politica, in piena fedeltà alla Costituzione. Riteniamo importante la scelta del M5S di offrire al Parlamento la candidatura Stefano Rodotà e del tutto insensata la posizione del PD di ignorare la sua candidatura e di puntare a candidature condivise con Berlusconi".

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