energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Alessandro Vannini mostra il sacco di Prato My Stamp

Il Foyer degli artisti in Borgo Albizi 23 presenta fino al 20 ottobre la mostra del pittore fiorentino Alessandro Vannini, dal titolo: “1512. Il sacco di Prato2. Una rara occasione per ammirare l’opera, ideata come un insieme di disegni che narrano un accadimento passato, di cui è possibile individuare qualità narrativa e artistica di questo originale artista concittadino. Vannini, ripercorre le tappe di un avvenimento che cambiò per sempre la storia della città di Prato. Allo stesso tempo il dramma vissuto della vicina città diventò una sorta di protezione per Firenze e i suo concittadini. Un lavoro, quello dell’artista che in primo luogo è stato di ricostruzione storica, attraverso una meticolosa ricerca negli archivi, che stabilisce, modi, luoghi e nomi delle persone, protagoniste e vittime. Era la fine d’agosto del 1512, esattamente 500 anni fa, quando le truppe spagnole, al comando del generale Cardona, varcarono le mura della città di Prato portando terrore, distruzione, morte e violenze atroci all’inerme e indifesa popolazione. In ventun giorni, tanto durò il saccheggio, più di seimila furono i morti, la metà della popolazione di allora, e spietati gli episodi di inaudita violenza. Un fatto storico poco noto che ebbe però considerevoli risvolti: il ritorno dei Medici ed il decadimento di Prato che per circa due secoli non riuscì a riprendersi dalle sventure. Le grida, le lacrime, la disperazione di quella gente non sono andate vanamente perse. L’artista che è solito rievocare fatti di storia attraverso la maestria del suo disegno, le ha riproposte, rievocate per la nostra riflessione, in una serie di mirabili opere dense di suggestione e pathos.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »