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“Alfonsina Y El Mar” in anteprima nazionale al cinema Odeon Cinema

Lucia Bosé sarà ospite d'onore questa sera al cinema Odeon per la presentazione dell'anteprima nazionale del film “Alfonsina Y El Mar” del toscano Pablo Benedetti e del piemontese Davide Sordella. L'attrice ritorna così ancora una volta nel ruolo di protagonista a più di vent'anni dal suo ultimo ruolo come tale. La pellicola è già stata proiettata nella Repubblica di San Marino in occasione dell'omonimo festival dedicato al cinema dove si è aggiudicata il Premio Tonino Guerra per la sceneggiatura.

Ambientato in Cile, il film racconta la storia di un’attrice europea non più giovane che ritorna nel paese dove ha trascorso la propria infanzia per inseguire una personale utopia: creare un piccolo canale televisivo in un luogo dove la TV non è mai arrivata prima e poter così ricominciare tutto da capo.

“È stato durissimo bisogna riconoscerlo – ha raccontato la Bosé a proposito delle riprese del film – siamo stati in Cile per un mese e mezzo. È stata una bellissima esperienza, conoscevo il deserto ma devo dire che quello del Cile è completamente diverso ed è un deserto duro, ma anche un mondo incredibile, poetico e meravigliosa nascosto dietro la miseria che appariva all'esterno. L'idea di andate nel deserto cileno mi ha affascinato e mi ha spinto ad accetta di fare questo film. Inoltre mi è piaciuto il modo come abbiamo girato le scene. Ogni giorno mi dicevano che cosa fare e quindi ero senza copione. Mi ha ricordato tanto il cinema italiano che facevamo nel primo dopoguerra, inventando e improvvisando. Anche la troupe era ristretta come allora e ognuno aveva più di un compito. La truccatrice, anche lei toscana, non sapeva se farmi il trucco o installare le luci.”

Il regista Pablo benedetti ha spiegato il perché della scelta di non dare il copione all'attrice: “Voleva costruire la sceneggiatura un passo alla volta, grazie all'aiuto di Lucia siamo riusciti a fare ciò che era meglio per il film, dalle riprese fino alla sala di montaggio il suo è stato un aiuto impagabile. Lucia è sempre stata molto disponibile ed è stato bellissimo trovarci a tavola la sera con lei che ci raccontava le sue esperienze passate nel cinema. Ci sentivamo galvanizzati e pieni di energie per intraprendere ogni giorno l'avventura delle riprese.“

La Bosé ha parlato anche delle sue esperienze passate, dal rapporto con Luchino Visconti, l'uomo che l'ha scoperta in una pasticceria milanese e che ha spinto Giuseppe de Santis a provinarla per “Non c'è pace tra gli ulivi”, ma ha spinto anche Michelangelo Antonioni a scritturarla per il ruolo della trentacinquenne Clara in “La Signora senza Camelie” quando l'attrice aveva solo ventun'anni.

Parlando del passato della Bosé non sono mancati nemmeno i riferimenti a Miss Italia che ha divorziato da mamma RAI negli ultimi mesi. La prima vincitrice di Miss Italia ha serbato parole di difesa per il concorso ma anche aspre critiche: “Se mi prendono in giuria li distruggo tutti. Non si può fare Miss Italia con duecento ragazze. È giusto difendere il concorso e farlo ma non devo esserci più di cinquanta ragazze. E devono essere belle. Su cento che ho potuto vedere non ce n'era una veramente bella. Quando lo facevamo noi eravamo donne, adesso sono solo ventenni rifatte e anoressiche, allora eravamo donne vere, naturali e diverse una dall'altra. Miss Italia deve ritrovare quello spirito.”

Il film “Alfonsina Y El Mar” sarà proiettato al cinema Odeon questa sera alle ore 21.

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