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Alla Gorgona l’energia nascerà dalle onde Economia

Si tratta di un esperimento pilota e della prima applicazione commerciale al mondo per ricavare energia dal semplice movimento ondulatorio del mare. La installerà il colosso italiano Enel green power, uno dei più grandi produttori internazionali di energie rinnovabili, in partnership con 40south Energy, piccola impresa con sede a Pisa e a Londra che l’ha ideata ed ha una storia tutta da raccontare. Per ora questa pmi, testa interamente toscana, sta costruendo il suo R115 della potenza di 100 Kw e attende che il provveditorato carcerario dia il proprio assenso. Quando questo sofisticato apparecchio che si muove oscillando come una medusa fra le onde del mare potrà prendere il largo, partirà da Castiglioncello per poi fissarsi a Gorgona.

R115 ha il nome di un robot, ma in realtà assomiglia allo scheletro di una canadese: forma piramidale, quattro tubi di 20 metri, collegati fra loro da altri due di circa 30 metri. Una scatola alla sommità intercetta l’energia delle onde. «Tutte le strutture da cui è composto l’apparecchio si muovono in modo differenziato – spiega Michele Grassi, Ceo e chairman di 40south Energy – perché collocati a profondità diverse: ciò fa sì che l’azione dell’onda sia molto differenziata». La parte superiore, continua, si muove di più, quella inferiore di meno: «L’energia si estrae da questi movimenti relativi e viene portata a terra da un cavo. Il concetto è molto semplice». Già, per Grassi, inventore pisano molto…decontractè, è sempre tutto “molto semplice”. Classe 1970, laurea in matematica alla Normale di Pisa, PhD in matematica all’università della California a Los Angeles, Grassi è ricercatore di matematica all’università di Pisa, ora in aspettativa.

L’idea di un’energia che, come Venere, nasce dalle onde? Molto semplice: gli è venuta in barca a vela osservano il movimento del mare. Non a Marina di Pisa, naturalmente, ma “semplicemente” mentre faceva la traversata dell’Atlantico insieme ad altri cinque compagni. Nel 2005 questa “ispirazione” si fa sempre più insistente nella sua testa: prende carta, penna, calcolatori e si mette al lavoro. All’inizio è da solo, ma riesce a convincere subito. Attrae imprenditori e capitali, ed è già un miracolo («perché l’Italia non è certo la California!»). Nel 2007 nasce 40south Energy con ben 9 soci e comincia a produrre un prototipo. Oggi l’azienda ha 15 dipendenti e ogni anno di prototipi ne ha elaborato almeno uno: nel 2011 è nato quello più somigliante a R115. I loro prezzi variano: per quello da 150 kw, potenza massima installabile per ora, il prezzo di listino è di 300 mila euro.

L’idea è forte: Enel green power è il primo acquirente ufficiale, ma anche il partner di possibili futuri progetti: «Il potenziale è enorme, soprattutto nel nord Europa. Abbiamo un progetto nelle isole Shilly, in Cornovaglia. Solo in Inghilterra il potenziale è pari a 10mila volte quello che installeremo a Gorgona». Già, perché come è intuibile, la potenza energetica dipende dalla potenza dei marosi. Dunque funziona con il mare mosso. E se c’è bonaccia e voglio farmi la doccia? «Non ci vuole niente, basta un accumulatore!» risponde Grassi. Del resto tutto è sempre molto semplice, no?

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