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Alla Red di Firenze gli Stadio vincitori di Sanremo 2016 Spettacoli

Firenze – Vincitori a Sanremo con “Un giorno mi dirai” gli Stadio saranno domani alla Red di Firenze alle ore 18,30, con ingresso libero, per presentare al pubblico  il loro ultimo album “Miss Nostalgia” appena uscito, il quindicesimo in trenta anni di attività che lega la band emiliano-romagnola formata da  Gaetano Curreri (voce), Giovanni Pezzoli (batteria), Andrea Fornili (chitarra) e Roberto Drovandi (basso).

Ispirato da un dialogo immaginario tra un padre e una figlia, il testo di “Un giorno mi dirai” è stato scritto da Saverio Grandi con le musiche di Luca Chairavalli e Gaetano Curreri. Nati con Lucio Dalla, la storia musicale degli Stadio  ha incrocia con quella di tanti protagonisti della canzone italiana come Vasco Rossi e Luca Carboni, oltre ad essere da sempre una delle band più amate nel panorama artistico italiano e sempre in alta classifica.

Quella di quest’anno è la stata la quinta volta che gli Stadio hanno partecipato a Sanremo, in passato è stato nel 1984 con “Allo stadio“, nel 1986 con “Canzoni alla radio”, destinate a diventare grandi hit. Nel 1999 il gruppo torna con “Lo zaino” scritta Gaetano Currieri con Vasco Rossi, un sodalizio che ha dato molti grandi successi, quella volta la band si piazzò al quinto posto e infine la partecipazione nel 2007 con ” Guardami” tratto da “Parole nel vento” che arrivò al tredicesimo posto.

Molti i successi di Gaetano Curreri in coppia con Vasco Rossi :  nel 1997 con E dimmi che non vuoi morire” che segnò il ritorno alla grande della “divina” Patty Pravo; nel 2000 con  “La tua ragazza sempre” per Irene Grandi arrivata seconda.

L’affiatamento tra i due artisti nasce dalla loro lunga amicizia , Gaetano è stato il produttore del primo 45 giri e dei primi 2 album di Vasco,  trasformatasi negli anni in concreta collaborazione artistica: Vasco ha scritto pezzi per il gruppo e, sempre in coppia, hanno firmato brani per colonne sonore di film di Carlo Verdone, “Acqua e sapone”, di Sergio Castellitto,  “Un senso”,  tanto per citarne un paio.

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