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Alle Oblate l’omaggio al Maestro Pierluigi Mencarelli Breaking news, Cultura

Firenze – Una gremitissima sala conferenze alla Biblioteca delle Oblate giovedì 26 gennaio  in occasione dell’Omaggio al Maestro Pierluigi Mencarelli organizzato dall’associazione Sguardo e Sogno con la collaborazione della Comunità di San Leolino e de I Libristi. A due anni dalla scomparsa del musicista, in tanti sono accorsi per condividere un pomeriggio nel segno del ricordo attraverso i contributi di coloro che gli sono stati vicini e che lo hanno conosciuto e collaborato con lui , come la sorella, la poetessa  Maria Mencarelli, Carmelo Mezzasalma, Roberto Mosi e la stessa Paola Lucarini Poggi, l’ultima uscita pubblica del maestro proprio in occasione della presentazione di un suo libro a Palazzo Medici Riccardi. Ognuno ne ha svelato un lato fornendo una visione complessiva di un grande protagonista della musica italiana che aveva messo le sue radici nella nostra città, primo flauto traverso nell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino dal 1961 al 1996 e fondatore del Music Concentus che doveva abbinare anche l’attività di  ricerca alla esecuzione musicale.

Grande innovatore, figlio d’arte, una carriera che brucia le tappe, a soli sedici anni è già primo flauto e  diciotto si diploma al Santa Cecilia, fece esperienza nel mondo del cinema con Nino Rota e Armando Trovaioli poi per un periodo in Egitto all’orchestra de Il Cairo dove aveva vinto il concorso, poi la Rai e Firenze, l’approdo naturale, la città in cui era nato, in Borgo degli Albizi e in cui doveva ritornare. “ Gli sono debitore per il gusto del nitore, un vibrato che non aveva eguali”  per il maestro Nicola Mazzanti, “Questo suono mette calma alla mia anima” un commento del Maetro Carlo Maria Giulini, ha raccontare il Pierluigi Mencarelli artista è la sorella Maria “ Gli piaceva molto anche l’attività didattica, ha insegnato a Verona, Bologna, Firenze, ottenuto un premio alla carriera, molti sono i suoi allievi che si sono affermati, nell’ultima parte della sua vita si è dedicato molto al teatro dando vita a spettacoli misti tra il racconto e il concerto”.

Il ricordo di Roberto Mosi va indietro a quell’11 ottobre del 2011 per l’evento di poesia, musica e fotografia  “Un’altra Florentia”, al Circolo degli Artisti, casa di Dante, “ Indimenticabile la generosità di Piero, gli incontri nella sua casa di Prato, quasi una sala prove, io che arrivavo con le poesie su Firenze, le proposte musicali,  un intreccio di musica, poesia, immagini”. “ Musica e poesia si sono sviluppate in tutte le civiltà nello stesso momento – ha detto Carmelo Mezzasalma nel suo intervento – la musica è onnipresente nella natura umana e il pregiudizio diffuso che la musica sia privilegio per pochi è devastante dal punto di vista dell’educazione. Pierluigi Mencarelli è stato anche un poeta del suo strumento e non si fermava ai classici ma arrivava fino alla musica contemporanea”. “ Ricordo di aver conosciuto il maestro Mencarelli per la prima volta alla Casa di Dante – ha detto Paola Lucarini Poggi presidente dell’Associazione Sguardo e Sogno – fu un’emozione così forte da non poter dimenticare, la mattina dopo un’incontro per mostrargli alcuni versi che Cristina Campo aveva dedicato al suono del flauto che condivise in pieno,  da quel momento una profonda amicizia durata tre anni e con lui la realizzazione di alcuni eventi con Sguardo e Sogno in onore di Mario Luzi e dei poeti contemporanei.” Alle testimonianze, inframezzate da intervalli musicali con i flautisti Niccolò Landi e Agata Smeralda Petrognani, hanno fatto seguito la lettura di alcune poesia con la partecipazione di Maria Bettarini, Maria Mencarelli, Michele Brancale e Mara Chiarini Ravenni.

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