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Alloggi di risulta Erp, Vannucci: “Stanziamenti strutturali per assegnazioni veloci” Breaking news, Cronaca

Firenze – Piano Casa, prossime mosse. E il focus lo rivela l’assessore Andrea Vannucci, che, prendendo il tema dell’emergenza abitativa per le corna, accende i riflettori sul grande parco degli alloggi di risulta, ovvero le case vuote del patrimonio dell’edilizia residenziale popolare (808 nel Lode fiorentino, secondo gli ultimi dati resi noti dall’Osservatorio regionale). Con una mossa che potrebbe rivelarsi senz’altro importante: vale a dire, l’intenzione di mettere sul piatto una prima tranche di finanziamenti, circa 1 milione e 600 mila euro ora, seguita da una seconda tranche di quasi 1 milione 400mila euro. Il tutto fra il 2019 e il 2020. Non solo: l’idea è quella di rendere strutturale l’intervento, protraendolo almeno al 2021-2022. Tutti soldi dedicati alla riqualificazione degli alloggi sfitti. Nello specifico, dunque, si parla di 3milioni e 60 mila euro, come scrive Repubblica, per la ristrutturazione di 184 appartamenti di risulta. E se il dubbio è che si tratti dei 3 milioni “messi da parte” nella ripartizione che fece la regione grazie agli ultimi contributi statali, il dato importante è che l’assessore dichiaril’intenzione di rendere gli stanziamenti “strutturali”, perlomeno fino al 2022.

Del resto, spiega Vannucci, il tema era emerso in un incontro che si era tenuto in Regione con l’assessore regionale alla Casa Vincenzo Ceccarelli a settembre. Un valutazione che riguardava i risultati di altri passi messi in atto per fronteggiare la richiesta di case popolari, passando ad esempio dall’acquisto di abitazioni invendute, rispondenti ai requisiti, presso i privati. Un esperimento che, per quanto riguarda il Lode fiorentino, non aveva dato i risultati sperati, anche per la particolare natura del mercato dell’area fiorentina.

“Dunque – prosegue l’assessore – l’altra possibilità da prendere in considerazione era agire sulla cosa più semplice, ovvero gli alloggi di risulta. Di fatto, ciò significa porre in essere due binari per fronteggiare le criticità che riguardano la casa: da un lato, l’azione “preventiva” del contributo affitto, su cui abbiamo investito molto, che impedisce la caduta delle famiglie nell’ Edilizia residenziale pubblica; dall’altro, il rapido rientro degli alloggi vuoti, o di risulta, nel circuito delle assegnazioni”. Rapidità che avrà, secondo quanto dice l’assessore, un contributo importante anche dal nuovo regolamento che gli uffici casa del Comune stanno elaborando, sulla scorta della nuova legge regionale, la ben conosciuta legge 2/2019. Regolamento che sarebbe alle batttute finali e dovrebbe prendere vita entro novembre. Da qui, al più presto, nuovo bando casa: quando, agli inizi dell’anno.

 

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