energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Alluvione in Maremma, effettuati 24 salvataggi Cronaca

Grosseto – Sono ancora in corso interventi di ricognizione per salvataggio e assistenza alla popolazione colpita dall’alluvione dell’Elsa di ieri pomeriggio, nella quale hanno perso la vita due donne in località Sgrillozzo in comune di Manciano, il territorio più colpito. Al momento non risultano dispersi. Ieri sera il sindaco di Manciano ha ricordato che l’allerta meteo diramato era di livello moderato. Per il sindaco di Orbetello e il presidente della Regione Toscana è inaccettabile il ritardo dei lavori di difesa idraulica sull’Albegna spettanti al Consorzio di Bonifica Toscana Sud. L’Albegna esondò nel 2012 e fece 3 vittime, proprio nella stessa zona del bacino idrografico, ad una decina di km dalla tragedia di ieri. I fiumi, che attualmente non destano preoccupazione, vengono comunque monitorati.

Nella notte, a seguito dell’esondazione del torrente Elsa, i vigili del fuoco hanno effettuato in provincia di Grosseto decine di salvataggi. Solo nella zona della Marsiliana sono stati 24 salvataggi, di cui 17 con l`anfibio, sei con l`elicottero “Drago 63” proveniente dal nucleo di Ciampino ed uno con l`hovercraft. E’ stato rinforzato il dispositivo di soccorso con uomini e mezzi dei Vigili del fuoco. Lo riferisce il Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile del Ministero dell’Interno, spiegando che a seguito dell’alluvione la Direzione regionale Toscana ha provveduto a rinforzare il dispositivo di soccorso con uomini e mezzi dei comandi provinciali di Arezzo, Firenze, Lucca, Livorno e Massa Carrara: il totale degli uomini presenti contemporaneamente ammonta a 60 unità, con le specializzazioni di fluviali, sommozzatori, operatori di hovercraft, anfibisti.  Stamani sono ancora in corso le operazioni di ricognizione dei vigili del fuoco della Toscana nella zona della Marsiliana duramente colpita ieri nel tardo pomeriggio dal nubifragio. I vigili del fuoco stanno dando assistenza alla popolazione in difficoltà. Al momento non risultano dispersi.
Molte strade risultano interrotte. La provincia di Grosseto aggiorna la situazione della viabilità:
– “SR 74 MAREMMANA è chiusa in due tratti: dalla Barca del Grazi a Marsiliana e dalla località Sgrilla A Manciano. Mezzi ed operai stanno lavorando per riaprire l’importante arteria prima possibile
– SP 10 FOLLONATA è chiusa nel tratto che va dall’intersezione con la SP 159 SCANSANESE alle Terme di Saturnia
– SP 159 SCANSANESE chiusa dal bivio di Pomonte all’intersezione con SP 10 FOLLONATA
– SP 94 S Andrea chiusa dal ponte sull’Albegna all’intersezione con la SP 146 Aquilaia.

“L’Albegna crea problemi ancora una volta in Maremma – ha detto ieri il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi –, i ritardi dei lavori per la sua messa in sicurezza da parte del Consorzio di bonifica della Toscana sud, sono ingiustificabili per un ente a cui spetta di intervenire per la sicurezza idraulica”.    “In quella zona – ha spiegato Rossi – sono gia’ stati fatti molti interventi, finanziati dalla Regione Toscana con il piano da 100 milioni del dicembre 2012. A luglio di quest’anno ho diffidato il Consorzio di Bonifica della Toscana Sud perchè in ritardo di un anno sulla progettazione esecutiva di un argine remoto sul fiume Albegna, per una spesa di oltre quasi 5 milioni nel comune di Manciano dove al momento ci sono allagamenti che potevano essere evitati. Ho già’ commissariato quel Consorzio per i ritardi per la cassa di espansione sul fiume Bruna per tre milioni e mezzo di euro nel comune di Gavorrano. Sono ritardi ingiustificabili per un ente a cui spetta di intervenire per la sicurezza idraulica”.

Il sindaco di Manciano, Marco Galli,  ha fatto ieri sera una prima ricognizione nel comune e ha rilevato esondazioni, danni alla viabilità, ponti crollati, case alluvionate, ingenti danni al patrimonio viario della zona. “Ci avevano comunicato un allerta meteo moderata, da 40-80 mm al massimo, e che sarebbe finita intorno alle 18 – ha detto il sindaco – . Invece la pioggia ha continuato e si è abbattuta con violenza aumentata”. Il nubifragio di ieri pomeriggio ha infatti colpito con forte intensità l’area tra Manciano, Saturnia e Marsiliana, nei comuni di Manciano, Magliano in Toscana e Orbetello: i pluviometri di Marsiliana, Semproniano e Sorano hanno registrato cumulati fino a 120-130 mm in due ore, intensità massime orarie fino a 50-60 mm.

Ad Orbetello 50 evacuati. Il sindaco Monica Paffetti: “Serve l’argine remoto per l’Albegna, lavori in ritardo”
“Ha smesso di piovere e la perturbazione si è’ spostata”. Ma c’è il fatto, non più tollerabile, che l’Albegna ha nuovamente creato problemi nelle campagne che fanno capo al comune di Orbetello – ha dichiarato ieri pomeriggio il sindaco di Orbetello che ha dato l’ordine di evacuazione a scopo cautelativo -. Già c’era l’allerta meteo, poi si è’ messo a piovere forte a monte. Abbiamo deciso di far evacuare la popolazione delle zone gia’ colpite dall’alluvione due anni fa”. In totale sono 50 le persone che sono state portate al palazzetto dello sport. “Serve l’argine remoto per l’Albegna, che è’ sì un fiume ma con regime torrentizio. I lavori sono in ritardo, bisogna spingere, istituzioni e politica, perchè’ l’intervento sia effettuato. Non si può pensare di portare via la gente tutte le volte: anche se non ci sono state vittime nel nostro comune, ci sono case e aziende che subiscono danni ingenti”.

Nella stessa zona 3 morti nell’alluvione dell’Albegna del 12 novembre 2012. Le due sorelle Marisa e Graziella Carletti, 69anni e 65 anni, originarie di Manciano, morte ieri sono state travolte dalla piena del fosso Sgrilla un’affluente dell’Elsa, mentre erano in auto, a pochi chilometri di distanza dal ponte di Sant’Andrea che il 12 novembre 2012 crollò sul fiume Albegna in piena, causando la morte di tre dipendenti dell’Enel che stavano tornando a casa in auto.  Le due vittime sarebbero state recuperate ieri sera a circa una decina di km a monte di Marsiliana. Ieri sera per precauzione lo stesso ponte di Sant’Andrea sul fiume Albegna è stato chiuso al traffico. Il ponte è stato chiuso perchè il fiume è salito di oltre 5 metri.
Sulla vicenda del 2012, proprio ieri si è svolta l’udienza davanti al gip per la richiesta di archiviazione delle indagini, da parte della procura, sulla morte dei tre dipendenti Enel, Paolo Bardelloni, Antonella Vanni e Maurizio Stella. I legali dei familiari delle vittime si sono opposti: secondo gli avvocati Laura Pacenti, Paolo Serra e Felice Guardavaccaro nella richiesta di archiviazione “nessuno aveva impedito il transito sulla provinciale 94.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »