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Alluvione, Cna apre uno sportello per le imprese Notizie dalla toscana

La Confedererazione nazionale artigiani di Massa Carrara ha aperto nella sua sede di Aulla all'ex Filanda uno sportello informativo che risponderà (tel 0187 409775), durante tutto il periodo di emergenza, alle imprese bisognose di informazioni sulle procedure di richiesta danni, in corso di definizione e chiarimento, che partirenno non appena lo stato di calamità naturale sarà ufficiale.
Intanto però le imprese possono iniziare a documentare anche con foto, video ed eventuali testimonianze, i danni subiti a strutture, macchinari,  impianti,automezzi, scorte di magazzino e tutto cio' pertinente all'attività, in modo da preparare la documentazione utile ai fini degli iter di richiesta danni.
Dal giorno in cui sarà emanato – spiega Paolo Ciotti direttore provinciale di Cna Massa Carrara – il decreto di calamita' naturale, le imprese avranno 20 giorni di tempo per depositare alla Camera di Commercio, tramite gli uffici della Cna di Aulla, il modello della dichiarazione dei danni''. La documentazione comprovante i danni subiti e' necessaria anche per sfruttare le misure dell'Ebret (Ente Bilaterale Toscano) ai fini del risarcimento da parte della propria assicurazione.
Alcune misure possono subito essere utilizzate dalle aziende: la sospensione dal lavoro dei propri dipendenti, per tre mesi, per calamità naturale attarverso l'Ente Bilaterale Toscano. E' prevista un'integrazione pari all' 80% della retribuzione netta del lavoratore per un massimo di 240 ore nell'arco dell'anno solare. Esiste poi un altro contributo per il ripristino del ciclo produttivo: le imprese possono accedervi una volta che siano state accertate le loro caratteristiche e valutata la documentazione prsentata. La misura prevede – spiega Ciotti – un contributo pari al 30% dei costi sostenuti, per un importo massimo pari a 5.200 euro. Cna rivolge infine l'invito alla trasparenza e a snellire la gestione amministrativa dei fondi e suggerisce di destinare i fondi ''ai Consorzi Fidi in modo da attivare la possibilità per le imprese di sfruttare la formula del fondo perduto con il pre-ammortamento di 24-36 mesi".

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