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Alluvione Marina di Carrara: in arrivo 5 milioni dalla Regione Cronaca

Carrara (Massa-Carrara) – Dopo i tafferugli di ieri, sabato 8 novembre, circa cinquanta persone hanno trascorso la notte in Municipio. I più agguerriti sono decisi a non mollare finché il sindaco, Angelo Zubbani, non rassegnerà le dimissioni. Uno striscione posto sul palazzo municipale dai manifestanti recita, infatti, che la sede del Comune di Carrara resterà occupata finché il sindaco non se ne andrà.

E mentre la Protezione Civile regionale ha emanato una nuova allerta meteo per domani, lunedì 10 novembre, la Marina Carrara devastata dall’alluvione continua a spalare fango ed a protestare. Nella mattina di oggi, domenica 9 novembre, circa 300 persone hanno occupato un ponte ad Avenza. Si tratta di lavoratori delle aziende che hanno la loro sede nei pressi del torrente Carrione. Il fiume, esondando, non solo ha messo a repentaglio il loro posto di lavoro, ma anche la loro vita. La protesta vuol porre l’attenzione sul problema occupazione, uno dei tanti scatenatosi a causa dell’alluvione del 5 novembre. Le ditte colpite dal fango del Carrione, infatti, stenteranno a riaprire, e le famiglie dei marmisti impiegati nelle aziende della zona rischiano il loro posto di lavoro.

Il governatore toscano, Enrico Rossi, ha annunciato che la Regione stanzierà 5 milioni di euro per gli alluvionati carraresi. “La gente – ha spiegato il presidente della Regione sulla sua pagina Facebook – è esasperata ed ha ragione. Io per primo sento il dovere di ricostruire la fiducia e la credibilità delle istituzioni. A Carrara non è crollato solo l’argine del Carrione, ma si è aperta una crepa profonda nella credibilità dello Stato”. Degli aiuti regionali potranno beneficiare, se la proposta della Giunta verrà approvata nella prossima seduta del Consiglio regionale, le famiglie con Isee non superiore a 36.000 euro.

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