energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Alluvioni, Coldiretti: “Ingiusta l’assicurazione obbligatoria sui rischi” Ambiente

Nella frequenza degli eventi naturali che feriscono l’integrità idrogeologica del nostro paese non è in gioco un diritto privato all’indennizzo, ma – ha dichiarato Coldiretti – la tutela di beni comuni irriducibili negli schemi del mercato assicurativo. C'è inoltre una questione di equità sollevata dalla Coldiretti: la tutela contro i danni da alluvioni, frane, e altri eventi naturali andrebbe ad interessare solo quegli agricoltori danneggiati che possono permettersi di ricorrere a tale strumento. E per gli altri quale tutela? Questi gli argomenti al centro dell'obbiezione mossa da Coldietti all'obbligo di un’assicurazione contro alluvioni e altri eventi naturali, contenuto nella bozza di linee strategiche per la tutela del territorio inviate al Cipe dal ministro dell'Ambiente e Tutela del territorio Corrado Clini.
"Il disposto della bozza in realtà sembra neutralizzare le responsabilità che sono in capo agli enti pubblici nell’intraprendere opere e iniziative di adattamento in osservanza al riparto di competenza, e – ha aggiunto Coldiretti – ed affievolire l’impegno ad introdurre opportune garanzie per l’adozione di misure riguardanti soprattutto per le aree deboli e più esposte allo spopolamento e nelle quali l’economia è più debole".
Ci sono 27 milioni di italiani che – ha sottolineato Coldiretti – sono esposti al rischio idrogeologico e a quello sismico che rispettivamente riguardano 6.631 comuni, equivalente al 10% della superficie territoriale italiana (29,5mila kmq) e 2.893 comuni pari al 44% del territorio complessivo (131mila kmq).

Foto Alluvione di Albinia: www.ilgiunco.net

Print Friendly, PDF & Email

Translate »