energee3
logo stamptoscana
Edizioni Thedotcompany

Alto Mugello, ritrovato Nicola, il bimbo di due anni scomparso nei boschi Breaking news, Cronaca

Palazzuolo sul Senio – Ritrovato stamattina in mezzo ai boschi, verso le 9.30, a tre chilometri dalla sua abitazione: è vivo, Nicola Tanturli, 21 mesi, dopo una notte intera di ricerche al buio, dopo un giorno di ansia e angoscia. Al vasto fronte di ricerca che si è mosso nei boschi dell’Alto Mugello, in località Campanara nel comune di Palazzuolo sul Senio, provincia di Firenze, hanno partecipatocirca duecento persone.  Con il sopraggiungere del buio, si era alzato in volo anche un elicottero dei vigili del fuoco con termoscanner per le ricerche notturne. A trovarlo è stato un giornalista della Rai, Giuseppe Di Tommaso del programma Rai “La vita in diretta”, che, udendo dei lamenti provenire da una scarpata, ha dato l’allarme. L’intervento dei carabinieri è stato risolutivo per recuperare il bambino.

Il bambino, Nicola Tanturli nato a Borgo San Lorenzo il 28.09.2019, era scomparso la scorsa notte dal suo letto. Fin da subito l’ipotesi più credibile, vista la natura del luogo, Molino di Campanara, accanto un picolo villaggio, Campanara, dove si trova una piccola comunità dedita all’agricoltura biologica, era stata quella di un allontanamento volontario.

A seguito della denuncia di allontanamento fatta dai genitori la prefettura aveva attivato il piano di ricerca delle persone disperse cui partecipano vigili del fuoco, carabinieri, soccorso alpino e volontari della protezione civile. Il territorio era stato setacciato anche con un elicottero dei vigili del fuoco, con droni e con unità cinofile, sia con con cani molecolari che da ricerca, oltre all’aiuto dei paesani e di associazioni di volontariato.

Il bambino è arrivato all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze a bordo di una ambulanza per essere affidato alle cure dei medici del Pronto soccorso.

Il piccolo è già stato sottoposto a una prima visita che ha rilevato la presenza di escoriazioni superficiali, ma le sue condizioni generali non destano particolari preoccupazioni. Il piccolo verrà comunque trattenuto in osservazione in attesa di completare gli ultimi accertamenti.

Questo il racconto  di Bartolomeo, 28 anni, volontario del coordinamento Misericordie dell’Area fiorentina che stamattina è stato tra i primi ad accertarsi delle condizioni del piccolo Nicola, ritrovato nei boschi del Mugello dopo ore e ore di ricerche.

“Lui era in braccio al carabiniere, con due occhioni grandi, guardava tutti, sembrava non capire cosa ci facevamo, era spaesato, ma nulla di più. Non dava affatto l’impressione di essere rimasto solo, al buio, in un bosco, per tutte quelle ore. Ogni tanto chiedeva della mamma che è arrivata ad abbracciarlo poco dopo e noi tutti ci siamo commossi”.

Racconta Bartolomeo: “Quando ci hanno detto che era stato ritrovato, non sapevamo bene in quale situazione lo avremmo visto, la volante dei carabinieri ci ha chiamato, siamo corsi sul posto, su quella stradina sterrata, abbiamo potuto subito vedere che non aveva bisogno di interventi, aveva appena qualche graffio, ma era in salute, vigile, tranquillo nonostante tutto quel trambusto. Tutti eravamo consapevoli di essere davanti a un miracolo”.

“Nella notte ero passato a controllare anche quella strada, in pieno bosco, si sentivano gli animali, mi immaginavo come si doveva sentire un bambino così piccolo da solo, nel buio”.

Bartolomeo era stato assegnato ieri sera al lavoro di coordinamento delle squadre di volontari. “Arrivavano anche persone della zona a unirsi alla ricerca, siccome non c’era campo per il cellulare le squadre dovevano fare riferimento ai vigili del fuoco o ai carabinieri con i gps. Nessuno ha dormito, abbiamo perlustrato tutta la notte e di nuovo abbiamo ripreso le ricerche all’alba. Mi dispiace se ora il mio racconto non è lucido”.

Sono state 8 le Misericordie dell’area fiorentina impegnate – con 27 volontari, 7 mezzi fuoristrada, 1 quad, 2 auto per il coordinamento delle squadre, un mezzo attrezzato per essere un Posto Comando Avanzato – nella ricerca dalle 13 di ieri e che è continuata nella notte, per interrompersi solo qualche ora e riprendere all’alba. 

Il Pegaso della Regione al sindaco di Palazzuolo sul Senio Gian Piero Philip Moschetti per l’impegno profuso nel ritrovamento del piccolo Nicola .

“Voglio dire grazie – ha detto il presidente Eugenio  Giani- a tutti i soccorritori che in queste ore, lottando contro il tempo, hanno consentito il ritrovamento del piccolo. Il sindaco Moschetti rappresenta la comunità che in un grande sforzo si è impegnata per contribuire a questo meraviglioso lieto fine”. La cerimonia di consegna si svolgerà domani 24 giugno alle 12 nella sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati

 

Foto: Prefettura di Firenze

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »