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Alzheimer, esperti e clown per raccontare la malattia Società

San Casciano Val di Pesa (FI) – Oggi doppio appuntamento: alle ore 17 incontro nella sala delle conferenze della biblioteca, alle ore 21,30 al Cinema Teatro Everest lo spettacolo “Io non lo so”. L’assessore Masti: “Un evento che organizziamo sul territorio per promuovere il Centro di Ascolto Alzheimer di San Casciano”. 

Una tavola rotonda e uno spettacolo per parlare di Alzheimer e dei suoi effetti sulla qualità della vita delle famiglie. Oggi, venerdì 8 maggio alle ore 17 la biblioteca comunale di San Casciano ospiterà un incontro aperto al pubblico sul tema “Alzheimer: i bisogni dei malati e delle famiglie”. Ad illustrare la complessità degli aspetti che caratterizzano la patologia, diffusa in Toscana con 80mila casi, ci saranno Antonio Tocchini, responsabile area sud est ASL 10, Maristella Piccininni, U.O. Neurologia, ASL 10 Firenze, Giovanni Redegalli, responsabile AFT Val di Pesa, Cristina Menichelli, assistente Sociale del Comune di San Casciano, Simona Masini, direttrice RSA Villa San Martino, Laura Salmoiraghi, Psicologa, Aima Firenze, Manlio Matera, Presidente Aima Firenze. La serata si apre con l’intervento del sindaco Massimiliano Pescini e il coordinamento dell’assessore alle Politiche sociali Elisabetta Masti.

Il focus sulla malattia prosegue sul palcoscenico del Cinema Teatro Everest alle ore 21,30 con lo spettacolo clown “Non lo so”, ideato e messo in scena da Sandro Picchianti e Lis Grundmann a cura dell’associazione Aima Firenze Un modo originale per parlare con leggerezza della malattia Alzheimer, osservando con il sorriso la personalità del malato, con le sue emozioni, i desideri, le paure e ridurre la distanza che separa i “malati” dai “sani”.

“E’ un evento – commenta l’assessore alle Politiche sociali Elisabetta Masti – che organizziamo con l’obiettivo di promuovere il Centro Ascolto Alzheimer di San Casciano e costruire una rete intorno a questa patologia in collaborazione con la Asl e le associazioni che operano nel settore”. Il Centro Ascolto Alzheimer è il nuovo servizio attivato a San Casciano negli spazi della Rsa Villa San Martino, grazie alla convenzione che il Comune ha condiviso con l’associazione Aima (Associazione Italiana Malati Alzheimer) e Villa San Martino. Il centro si rivolge ai familiari che decidono di prendersi cura a casa propria del malato di Alzheimer con l’obiettivo di offrire loro sostegno psicologico ed erogare servizi di consulenza medica, legale e di servizio sociale.

La malattia di Alzheimer colpisce circa 1.000.000 di persone in Italia e circa 80.000 in Toscana, con effetti devastanti sulla qualità di vita delle famiglie.Già a pochi anni dalla diagnosi, il malato richiede sorveglianza e assistenza sulle 24 ore.Secondo ricerche del Censis, più dell’80 % dei malati vive ed è assistito nel proprio domicilio, creando nei familiari problemi di conciliazione tra il lavoro di cura e la propria vita relazionale e lavorativa.

L’assistenza ai malati di Alzheimer è uno dei principali problemi sociali dei Paesi sviluppati, come l’Italia, dove la vita media ha superato gli 80 anni, per le donne, ed i 75 anni, per gli uomini. Tuttavia, la malattia di Alzheimer, rispetto ad altre patologie, non attrae l’attenzione della società in misura adeguata alla gravità, alla diffusione e all’impatto sociale.

 

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