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Ambiente, cestini rosa salva-chewingum con riciclo perfetto Ambiente, Breaking news

Firenze – Difficile pensarci: i chewingum che quotidianamente molti cittadini gettano per strada o “attaccano” nei posti più impensati per disfarsene, sono un vero e proprio problema ecologico. Basti pensare che in media degradano naturalmente in circa 5 anni (approssimazione per difetto), e che in Italia il calcolo dei consumi della deliziosa gomma da masticare è di circa 28 milioni di pezzi …. al giorno. La rimozione di ciascun pezzo costa 1  euro, generando dunque un costo molto superiore a quello del prodotto stesso.

Un problema collettivo dunque, di cui si è fatta carico l’Eurocommercial Properties Italia, società di investimento immobiliare proprietaria di numerosi centri commerciali in Europa, che scende in campo con la campagna  “Save the Chewingum”. In buona sostanza, si tratta di diffondere una soluzione semplice ed economica, uno speciale raccoglitore inventato dalla designer inglese Anna Bullus, che a incoraggiare il corretto smaltimento delle gomme da masticare, si rivela anche un sistema di riciclo per trasformarle in nuova risorsa. Infatti, i raccoglitori di chewingum e il loro contenuto possono essere fusi per creare nuovi cestini ma possono anche essere riciclati per creare una plastica molto versatile con cui realizzare una moltitudine di oggetti.
La campagna di sensibilizzazione coinvolgerà i territori e i Comuni italiani che ospitano 8 grandi Centri Commerciali.

I “gumdrop bins”, come sono stati ribattezzati i cestini raccogli chewingum, hanno iniziato a diffondersi dapprima in Gran Bretagna, quindi in Olanda, Germania e Spagna. Eurocommercial Properties Italia, con il supporto dell’agenzia Jet’s, ha importato per la prima volta nel nostro Paese questo originale e innovativo sistema di raccolta e riciclo e, per avviare l’opera di sensibilizzazione e di educazione civica, ha messo a disposizione, insieme alle relative società di gestione, la propria rete di Centri Commerciali. Si tratta di 8 tra i più grandi e frequentati mall italiani: Carosello (Carugate, MI); Fiordaliso (Rozzano, MI); Cremona PO (Cremona); Curno (Curno, BG); Il Castello (Ferrara); I Portali (Modena); I Gigli (Campi Bisenzio, FI); Collestrada (Collestrada, PG).

In questi Centri Commerciali milioni di visitatori troveranno già installati gli inconfondibili cestini rosa “gumdrops”. L’operazione sarà accompagnata in tutte le gallerie da iniziative di comunicazione che richiameranno l’attenzione dei clienti. Tanto per segnalare l’entità dell’impatto della gomma da masticare sulla natura, Legambiente stima che i chewingum siano al quarto posto nella classifica dei 10 rifiuti più inquinanti del pianeta (i mozziconi di sigarette sono al secondo).

Il progetto di Eurocommercial non si limita però a coinvolgere solo gli shopping centers ma si estende all’esterno dei mall, nei territori circostanti. I Comuni che ospitano i Centri Commerciali e che vorranno aderire al progetto (ad oggi sono già una ventina) verranno dotati di “gumdrop bins” da installare in punti strategici concordati con le Amministrazioni comunali. Saranno così raggiunti non solo i clienti dei centri commerciali ma anche tantissimi cittadini che potranno contribuire a rendere più belle e pulite le città.

Il ritiro dei gumdrops pieni sarà poi effettuato a carico di Eurocommercial, che si occuperà anche della loro sostituzione e dell’avvio al riciclo per la trasformazione in Gum-tec, la speciale plastica ottenuta dalla lavorazione delle gomme raccolte, attraverso il processo chimico ideato da Anna Bullus. Ogni sei mesi tutti i cestini gumdrops pieni di chewingum saranno inviati in Gran Bretagna allo stabilimento dedicato al processo di trasformazione in Gum-tec. Per chiudere nel migliore dei modi il circolo virtuoso l’idea è quella di creare, con il Gum-tec ottenuto dai chewingum raccolti, dei posacenere portatili da distribuire poi sui territori per aiutare a far fronte all’altra e ancora più grave piaga dell’inquinamento ambientale: le cicche di sigaretta.

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