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Amministrative, in 450mila al voto in Toscana Breaking news, Politica

Firenze – Saranno circa 450mila, i cittadini residenti in Toscana che domani, domenica 11 giugno, saranno chiamati al voto per il rinnovo delle amministrazioni locali. In Toscana, i Comuni in cui si svolgeranno le operazioni elettorali sono 33, con due capoluoghi, Pistoia e Lucca, e con una prima volta per tre comuni “uniti”, vale a dire nati da fusione,  San Marcello Piteglio, Montalcino e Abetone Cutigliano.

Dalle ore 7 alle 23 di domani sera, le operazioni di voto si svolgeranno nei Comuni di  Aulla, Bagni Di Lucca, Bientina, Camaiore, Campagnatico, Capoliveri, Carrara, Castellina Marittima, Forte dei Marmi, Licciana Nardi,  Manciano, Marciana Marina, Marliana, Montalcino, Monte San Savino, Montemignaio, Monticiano, Mulazzo, Pitigliano, Porcari, Porto Azzurro, Quarrata, Reggello, Rignano sull’Arno, Riparbella, San Marcello Piteglio, Sarteano, Sassetta, Serravalle Pistoiese, Zeri, Carrara, Lucca e Pistoia. 

Una delle particolarità di questa tornata amministrativa è la pletora di candidati: basti pensare che si daranno battaglia per la poltrona di sindaco a Lucca in otto candidati, nove a Pistoia, sempre nove a Carrara. Nessuna semplificazione del quadro politico, anzi: liste civiche come piovesse, nuovi raggruppamenti politici spesso coagulatisi intorno a fuoriusciti, destra o sinistra non importa, anche se, a frantumazione del Pd in corso, spesso è su questo lato che avvengono le nuove “coagulazioni”.

Partendo da Pistoia, da destra corrono due candidati:  Alessandro Tomasi, che riunisce Forza Italia, Fdi-Alleanza Nazionale e Lega Nord, Lorenzo Berti, 33 anni, rappresentante della destra di Casapound. Per il centrosinistra e sinistra, si parte dal sindaco in carica Samuele Bertinelli, cui fa capo un “gruppone” di 8 liste più il Pd, cui si contrappone la candidata di sinistra Italiana e Possibile Francesca Barontini. Ancora, intraprendono la corsa Nicola Maglione, Movimento 5 Stelle, Alessio Cioni, che si propone con la lista under 30 “Giovani Cittadini” (lui ne ha ventisette, di anni),  l’imprenditore Alessandro Sabella, ex consigliere di Forza Italia con lista civica in sostegno, Ginevra Lombardi, ex assessore della giunta uscente,  Roberto Bartoli, fuoriuscito in tempi non sospetti dal Pd (5 anni orsono) sostenuto dalla lista “Prima Pistoia”.

Arrivando a Lucca, troviamo 19 liste per otto candidati. La candidatura del sindaco uscente Alessandro Tambellini sostenuto da Pd e da un gruppo di liste civiche (Sinistra per Tambellini”, “Lucca Civica per Tambellini sindaco”, “Lucca per l’Ambiente” e “Generazione Lucca”), verrà insidiata da sinistra dall’expresidente del consiglio comunale Matteo Garzella (sostenuto dalle liste “Lucca Avanti Tutta” e “Liberamente Lucca”) nonchè da quella di Marinella Manfrotto, sostenuta da “LuccaCittàinComune”.  A contendere dal centrodestra la poltrona di sindaco a Tambellini, sarà il giornalista Remo Santini, sostenuto da una coalizione che mette insieme sia Forza Italia che Fratelli d’Italia e Lega Nord, più le liste civiche “Lucca Avanti Tutta” e “Liberamente Lucca”. Sempre da destra giunge anche la candidatura di Donatella Buonriposi, supportata dal movimento movimento Libera Lucca (a tirare le fila, l’ex presidente del Senato Marcello Pera) più le  liste “Lei Lucca” e “Rinascimento sia”, oltre a quella di Ilaria Quilici (Lega Toscana), e Fabio Barsanti, il più giovane candidato in lizza (36 anni) sostenuto da Casapound e dalla lista “Alleanza per Lucca”. Massimiliano Bindocci, ex-sindacalista Cgil ora Uil, dopo la consultazione on line, ha ricevuto l’investimento della candidatura da parte del Movimento 5 Stelle. 

Carrara, infine, teatro di un duello sanguinoso fra spezzoni del Pd che si è diviso sul nome del candidato sindaco, con la ben nota sequela di sentenze, sospensioni, annullamenti, risospensioni, giunge al voto di domenica con ben n0ve candidati. Andrea Zanetti è il candidato del Pd sostenuto da Pri, Psi e liste civiche, mentre Andrea Vannucci, scelto dalla dirigenza piddina locale al di fuori delle primarie, motivo del commissariamento del partito, si presenterà alla tenzone con il sostegno di “Carrara democratica” e liste civiche. La sinistra manda in campo Ilaria Paladini, sostenuta da “La comune Carrara” e Claudia Bienaimé,  supportata dalla lista di De Magistris “demA”. Dal centrodestra, giunge nella lizza Maurizio Lorenzoni, che unisce Forza Italia, Lega e Fdi. Con Gianenrico Spediacci in corsa anche i Verdi, e, a contendersi la fascia tricolore,  anche Alessandra Caffaz  con la lista di Vittorio Sgarbi “Rinascimento” e Cinzia Bensi con la lista civica  “La svolta”. Dal Movimento 5 Stelle, che potrebbe essere la vera sorpresa di queste amministrative carrarine, giunge Francesco De Pasquale .

 

 

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