energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Andrea Ciapetti, un toscano professionista europeo di fotografia industriale Notizie dalla toscana

Firenze – La fotografia di impianti, processi e prodotti dell’industria non è di “moda” nell’immaginario collettivo, soprattutto non è certo considerata un’arte dai più, poco divismo ma moltissima professionalità.

La fotografia industriale è sconosciuta al grande pubblico ma il lavoro dei pochi fotografi specializzati in questo genere ha comunque le stesse caratteristiche di chi lavora in altri settori. Sono rari i fotografi che decidono di dedicare la loro vita professionale ad un settore così specifico come quello della fotografia industriale. Uno di questi si chiama Andrea Ciapetti, toscano DOC. Nel 2014, ha ottenuto due importanti riconoscimenti di settore: ad aprile la qualificazione italiana fotografi professionisti (QIP), ed a giugno la qualificazione europea fotografi professionisti (QEP). Possiamo parlare del suo stile, che lui chiama “visione nel particolare”. Nelle sue immagini, il dettaglio di un macchinari diventa altro. Alcuni numeri per confermare l’importanza di questa qualificazione nel panorama professionale italiano ed europeo. La QEP è nata nel 1999 e fino ad ora ha qualificato circa 500 fotografi europei. Tra questi sono stati solo in 4 ad aver avuto la QEP in fotografia industriale compreso il fotografo Andrea Ciapetti che con un giudizio positivo di 5 membri su 5, è risultato il primo fotografo italiano qualificato per il genere industriale.

Perché fotografo industriale?
Fin da adolescente ero sempre “quello che aveva la macchina fotografica” ma non pensavo di farne un lavoro. A scuola dicevano ai miei genitori che avrei dovuto fare il liceo artistico ma essendo figlio di operai, l’artista non era proprio considerato un lavoro e quindi si arrivò al compromesso di diplomarsi come disegnatore meccanico. Dopo il diploma ho lavorato in un laboratorio di Tecnica Moda, e successivamente al Nuovo Pignone, Gruppo Eni, nel reparto di officina meccanica. Poi sono passato al laboratorio metallografico e da qui è iniziata la mia carriera di fotografo. In questo laboratorio si analizzavano le composizioni dei metalli e si fotografavano con microscopi ottici ed elettronici lavorando con pellicole di medio formato e lastre per banco ottico.

Eri comunque un dipendente, non un autonomo?
Si ero sempre dipendente, come perito meccanico. Ma in quel laboratorio, col passare degli anni,una passione iniziale si stava trasformando in professione. Decido quindi di frequentare il corso di fotografia tenuto dall’architetto Aldo Bacherini, docente di fotografia, presso La Facoltà di Architettura di Firenze, e divento suo collaboratore. Iniziano ad arrivare i primi riconoscimenti. Alcuni scatti diventano copertine di riviste specializzate, ( la prima nel 1983 – “Metallurgia Italiana”). Iniziano ad arrivare alcuni premi di fotografia. La Polaroid decise di inserire le mie foto in unapubblicazione dedicata all’Arch. Moud. Negli anni ’80 chiesi di essere trasferito all’ufficiopubblicità del Nuovo Pignone dove entrai a lavorare a tempo pieno come fotografo ufficiale. Dal1999 sono libero professionista e realizzo campagne pubblicitarie per enti pubblici e grandiaziende, tra cui General Electric, Eni, Enel, etc.

Come nasce il tuo stile premiato a livello europeo?
Più che uno stile è una curiosità, che mi porta a cercare spunti nuovi negli stessi soggetti chefotografo quotidianamente. In questa ricerca sono sostenuto dai miei trascorsi come peritomeccanico con formazione grafica.

Cosa vuoi fare da grande?
Io penso che non si é mai grandi abbastanza in fotografia, come nella vita. Il fotografo é un lavoroche non ha una partenza ne tanto meno un arrivo. E’ un lavoro che non ti manda in pensione, sehai passione e salute. Per questo ho deciso da qualche anno di allargare il portfolio clienti,fondando nel 2012 un marchio, fucinafotografica.com, con due colleghi, Emanuele Vergari, che sioccupa di comunicazione e fotografia e Corinna Soldani, che si occupa di postproduzione egrafica. Siamo fotografi accreditati per General Electric, Getty Images, Enel, Eni ed altri clienti.FucinaFotografica si impegna in contesti europei ed internazionali, cercando costantemente nuovimercati e nuove sfide.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »