energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Angeli e sciacalli nell’Aulla devastata dal fango Cronaca

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, aveva richiesto nella serata di ieri, 25 ottobre, il loro aiuto e nessuno è mancato all'appello. Tutto il volontariato della Toscana si è attivato per Aulla, la cittadina della provincia di Massa Carrara che è stata ricoperta dal fango per l'esondazione dei fiumi Magra ed Aulella. L’intervento dei Vigili del fuoco, nonostante il ritrovamento di due vittime, è riuscito ad evitare ulteriori perdite di vite umane. La Provincia di Firenze ha inviato ad Aulla un’idrovora da 12000 l/min per supportare le operazioni di soccorso nei Comuni della Lunigiana, mentre le idrovore attive nelle zone colpite dal maltempo sono state in tutto 14. Poco dopo il mezzogiorno del giorno dopo la tragedia, erano oltre 250 le persone impegnate a sostenere la popolazione della Lunigiana. Forze dell’ordine, Vigili del fuoco, Corpo forestale dello Stato, operai ed impiegati di Comunità montane e Comuni lunigianesi: tutti assieme per aiutare le vittime dello tsunami di fango abbattutosi su Aulla e sulle altre otto frazioni rimaste isolate. Le Asl di Massa e Carrara hanno mobilitato tutte le loro risorse per portare soccorsi alla popolazione colpita dall’alluvione, ma le condizioni climatiche e della viabilità hanno inizialmente impedito di raggiungere Aulla con i mezzi del 118 ed è stato necessario utilizzare i mezzi di servizio del Soccorso Cave. Tre “Grinta” a 4 ruote motrici hanno attraversato strade più sicure per condurre medici ed infermieri nella cittadina lunigianese. La Regione ha messo a disposizione della Protezione Civile, che ha avuto il suo bel da fare per cercare di tenere sotto controllo la situazione, i suoi elicotteri antincendio per permettere i soccorsi ad Aulla. In poche ore, inoltre, sono giunti aiuti dal volontariato di tutta la provincia di Massa Carrara. Croce Rossa, Misericordia, Anpas, Vab, Alfa Victor, Consolato del Mare, Cavalieri di Malta ed altre associazioni minori: oltre 150 persone erano presenti ad Aulla per aiutare la popolazione a svuotare cantine, negozi ed abitazioni dal fango e dai detriti. Poco dopo le 16:30, infine, a Zeri, uno dei comuni della Lunigiana ancora isolati, è arrivato l’esercito per aiutare nei soccorsi. Tutti, insomma, si sono mobilitati per aiutare l’Aulla devastata dal fango. La Giunta regionale della Toscana, per espressa volontà del Governatore, Enrico Rossi, stanzierà 2 milioni di euro per le zone colpite dal maltempo. Alberto Monaci, presidente del Consiglio regionale, ha invece affermato che l’assemblea legislativa toscana metterà mano al proprio fondo di riserva destinando 100.000 euro alle popolazioni colpite dal disastro. Ma mentre tutti si davano da fare e la Protezione civile preparava 550 pasti caldi e 200 posti letto per le persone rimaste senza un tetto sotto il quale passare la notte, i carabinieri di Aulla hanno arrestato cinque sciacalli sorpresi a rubare nelle case, nei negozi e negli scantinati  ricoperti di fango. Uno dei cinque, è stato addirittura sorpreso mentre usciva da un negozio invaso dall’acqua portando la cassa fra le braccia (foto www.meteoweb.eu).

Notizia collegata
Alluvione del Magra, migliora la situazione ad Aulla
Disastro in Lunigiana, Regione e Governo si mobilitano
 

Print Friendly, PDF & Email

Translate »