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Animali domestici: il 60% dei fiorentini li porterebbe in vacanza Società

Firenze – Le vacanze sono alle porte i fiorentini hanno molto a cuore i propri animali domestici, a tal punto che oltre la metà (60%) è convinta che il proprio compagno a quattro zampe andrebbe portato con sé in vacanza, e solo il 4% lo affiderebbe a parenti e amici. Il 21%, infine, lo lascerebbe a casa con la garanzia che qualcuno si prenda cura delle sue necessità. Il legame è così forte da considerarli membri effettivi della famiglia (58%), per il 15% rappresentano una compagnia, un altro 10% vede in loro invece un amico fidato.

E’ quanto risulta da una ricerca dell’Osservatorio di Sara Assicurazioni, la compagnia Assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia. L’argomento coinvolge l’Italia intera: secondo i dati Eurispes raccolti nel Rapporto Italia 2016, almeno la metà degli italiani accudisce qualche animale da compagnia. Tuttavia non è tutto rose e fiori come sembra: secondo la LAV si stima che ogni anno in Italia siano abbandonati una media di 80.000 gatti e 50.000 cani, più dell’80% dei quali rischia di morire in incidenti, di stenti o a causa di maltrattamenti.

Emerge tuttavia dalla ricerca una forte solidarietà nei confronti degli animali, specialmente quando si parla di sanzioni: secondo la quasi totalità dei fiorentini (82%), le leggi che rendono reati l’abbandono e il maltrattamento degli animali non solo sono giuste, ma dovrebbero addirittura essere più severe.

Molti intervistati del capoluogo toscano sono però d’accordo nell’affermare che un animale domestico, sia a casa che in vacanza, richiede impegno e attenzioni particolari: se per il 40% potrebbe limitare la propria libertà, il 42% teme che possa fare del male alle persone, ma c’è anche chi ha paura che scappi (46%) o che provochi danni alle cose (29%).

Per evitare tutto ciò, i fiorentini corrono ai ripari tenendo l’animale sempre sotto controllo (29%), o, nei casi più difficili, facendolo educare da esperti (27%). Un altro 19%, infine, stipula una polizza assicurativa per tutelarsi dai danni che l’animale potrebbe causare agli altri. Se i fiorentini sanno come tenere a bada i comportamenti dei loro fedeli compagni, pare non sia così nei confronti dei loro simili. Secondo la ricerca, il 25% degli intervistati ha dichiarato che gli esercizi pubblici che non ammettono animali al loro interno fanno bene, ma non per motivi di igiene o perché potrebbero dare fastidio: il motivo principale è il comportamento dei loro padroni, che spesso non hanno rispetto per le altre persone.

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