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Un anno dalla strage di Firenze Cronaca

Oggi saranno molte le iniziative per ricordare le vittime della strage del 13 dicembre 2011 e per sostenere le loro famiglie.  Si comincia alle 8.00 con un momento di preghiera al Centro Culturale islamico di Piazza de’ Ciompi per poi proseguire con il convegno “Rispetto e dignità – no al razzismo e alla xefonobia (sala Luca Giordano – Palazzo Medici Riccardi, via Cavour, 1) organizzato dalle associazioni senegalesi ASFC (Associazione dei senegalesi di Firenze e circondario) e Casto (Coordinamento delle associazioni senegalesi in Toscana) con il sostegno delle istituzioni (Regione Toscana, Provincia di Firenze a Comune di Firenze) di Arci e Cospe.
Si parlerà di temi quali incitamento all’odio e la responsabilità politica, l’estremismo politico di destra e il clima di violenza nei confronti dei migranti e dei rom in Italia, ma anche le risposte della società civile, il razzismo istituzionale e anticorpi sociali e infine la situazione in Europa e le azioni delle Nazioni.
Alle 11 il presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani porterà in piazza Dalmazia una corona di fiori  in ricordo della terribile strage razzista. Saranno presenti anche rappresentanti della Giunta, i consiglieri comunali, il presidente del Quartiere 5 Federico Gianassi, rappresentanti della comunità senegalese.
Dalle 17.00 alle 19.30 si terrà invece il presidio organizzato in Piazza Dalmazia nel luogo dove sono stati uccisi Mor e Diop.
Gli eventi si concluderanno con il Concerto 'Jokko' dalle 20:30 presso il Mandela Forum, organizzato dal Comune di Firenze; saranno presenti Youssou Ndour, Bandabardò, Elio, Ginevra di Marco, Paolo Hendel, Giobbe Covatta, Souleymane Faye e tanti altri. l'ingresso, 10 euro, sarà devoluto.

Convegno e relatori. L'iniziativa nasce per contestualizzare il tragico  evento e ricordare che non si trattato del gesto isolato di un folle ma del frutto orrendo di un clima diffuso di intolleranza e di ostilità nei confronti dei migranti, degli stranieri, dei "diversi", un clima alimentato da leggi, provvedimenti, ordinanze mirate a colpire, a reprimere, a perseguire chi non rientrava nello schema "ordine e sicurezza". Ed in cui i veleni razzisti si intrecciavano strettamente con i germi estremamente pericolosi dei vecchi e dei nuovi fascismi.
Il convegno vedrà gli interventi di: Andrea Barducci presidente Provincia di Firenze, Enrico Rossi  presidente Regione Toscana, Sergio Givone assessore Cultura e Contemporaneità del Comune di Firenze. Youssou Ndour ministro del Turismo e Spettacoli Eraldo Stefani console onorario di Firenze, Pape Diaw presidente Associazione dei Senegalesi di Firenze e Circondario, Diye Ndiaye vice presidente Associazione dei Senegalesi di Firenze e Circondario, Filippo Miraglia responsabile Immigrazione Arci Nazionale, Giuseppe Carovani presidente Commissione Consiliare Immigrazione e Cooperazione della Provincia di Firenze,  Mercedes Frias dell'Associazione Punto di Partenza, Marco Revelli sociologo Università del Piemonte Orientale, Beniamino Deidda ex procuratore generale presso la Corte d’Appello di Firenze, M. Doudou Diene rapporteur de l’Onu contro il razzismo la xenofobia. Moderatori Udo Enwereuzor e  il coordinatore Franet / Eige NFP Italia Cospe.

Foto  www.nazionerom.blogspot.com

 

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