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Anteprime, documentari e grandi incontri nell’autunno fiorentino Cinema

La nuova stagione cinematografica di Odeon Firenze si inaugura domani sera, giovedì 5 settembre alle ore 21, con l'anteprima nazionale, in collaborazione con il Florence Korea Film Fest, di “Moebius”, fortissima nuova opera del maestro coreano Kim Ki-duk che già sta dividendo la critica dopo la proiezione alla Mostra del Cinema di Venezia e che in Corea del Sud è già stato bloccato dalla censura. Kim Ki-duk, il regista più importante della Nouvelle vague coreana (autore di capolavori come L'isola, Ferro3 e La Samaritana) e autore tra i più apprezzati nel mondo, già vincitore l'anno scorso del Leone d'Oro per il film “Pieta”, torna al Lido con un film scandaloso, tragico e toccante, che racconta le travagliate vicende di una famiglia della Seoul di oggi. Consumata dall’odio nei confronti del marito per le sue continue infedeltà, la moglie vuole vendicarsi di lui ma finisce per infliggere un colpo fatale al figlio e poi scompare sopraffatta dal senso di colpa. Per il figlio che versa in una condizione miserevole a causa sua, il padre cerca di fare qualcosa solo per rendersi conto che il ragazzo non può guarire. Allora l’uomo si priva della virilità che è stata l’origine di tanta miseria e si dedica anima e corpo al bambino. La ferita in un certo modo inizia a rimarginarsi, ma un giorno la moglie torna a casa e la famiglia precipita verso una spirale distruttiva sempre più cruenta.

“Grazie alla collaborazione con il Florence Korea Filmfest, che da anni porta il cinema coreano a Firenze, siamo riusciti da avere uno dei più attesi film della mostra di Venezia – spiega il critico cinematografico Marco Luceri – Moebius di Kim Ki-duk sarà sicuramente un'opera difficile e forte ma prosegue la grande carriera di un autore che ha rivoluzionato il cinema coreano degli ultimi quindici anni”.

Come ogni anno ritorna il consueto appuntamento e asse portante dell'intera programmazione di Odeon Cinema: l'Original Sound. Alcuni dei film più importanti della stagione saranno proposti in lingua originale con sottotitoli in italiano. Tra i molti titoli in programma troviamo numerose pellicole dei generi più disparati: dall'azione hollywoodiana di “Red 2” con Bruce Willis ed Hellen Mirren che racconta le gesta di un gruppo di agenti segreti oramai in pensione alla ricerca di un'arma segreta costruita durante la guerra fredda; al dramma giocoso “Song for Marion” (Una Canzone per Marion) che racconta le vicende di un uomo che riscopre l'amore e la voglia di vivere durante la vecchiaia e che vede il ritorno al cinema del grande attore inglese Terrence Stamp; seguiremo le gesta (vere) di un gruppo di ragazzini, ossessionati dallo star system, che di notte compiono dei furti nelle lussuose ville di attori famosi, nel nuovo film di Sofia Coppola, “The Bling Ring”, che ha aperto la sezione Un Certain Regard all'ultimo Festival di Cannes; scopriremo i lati più segreti della principessa più amata al mondo, “Diana”, nel bio-pic interpretato da Naomi Watts (pronta alla candidatura per gli Oscar); la leggendaria Formula Uno del passato tornerà protagonista con “Rush”, il nuovo, epico e spettacolare film di Ron Howard, che racconta il duello tra due miti della Formula Uno: Niki Lauda e James Hunt; tante risate attendono il pubblico di “We're The Millers” (Come ti spaccio la famiglia), divertente commedia con Jennifer Aniston che ha raccolto ampi consensi in Piazza Grande al Festival del Cinema Internazionale di Locarno.; infine “The Family” (Malavita – Cose nostre), il nuovo film di Luc Besson, che racconta la travagliata storia dei Manzoni, una famiglia di ex-mafiosi costretta a vivere dalla protezione testimoni in un piccolo paesino della Normandia e che vedrà protagonisti del film tre premi Oscar: Robert De Niro, Michelle Pfiffer e Tommy Lee-Jones.

Largo spazio al documentario, con tre titoli di assoluto spessore, tutti in anteprima, per riflettere sulla storia, l'ambiente, i cambiamenti sociali. “The Spirit of '45” (in esclusiva per la Toscana dal 12 al 16 settembre), il nuovo film di Ken Loach, che attraverso filmati raccolti in diversi archivi locali e nazionali, registrazioni sonore e interviste contemporanee, ripercorre gli anni della ricostruzione in Gran Bretagna dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Un periodo contraddistinto da uno spirito collettivo senza precedenti nel Paese, il cui impatto orientò le opinioni sociali e politiche favorendo un rinnovamento culturale destinato a cambiare il futuro della Gran Bretagna con l’istituzione del Welfare e l’introduzione di nuove leggi mirate all’espansione industriale.”More Than Honey – Un mondo in pericolo”, il 16 settembre alle 20.30, uno scioccante documentario proveniente dalla Svizzera che è anche un appassionante viaggio nel microcosmo delle api: immagini spettacolari e nozioni di scottante attualità rivelano al pubblico un mondo che va ben al di là di fiori e miele, per scoprire che ben un terzo delle nostre derrate alimentari dipende dall’impollinazione effettuata dalle api; questo documentario racconta della vita sul nostro pianeta, degli uomini e delle api, dello zelo e dell’avidità, dei super organismi e dell’intelligenza collettiva. Il 30 settembre (ore 20.30) sarà la volta di “Happy”: tra le emozioni umane ce ne sono alcune che desideriamo, sogniamo e facciamo di tutto per ottenere; tra queste ovviamente la più ambita è la felicità. Ma cosa è realmente la felicità? Il documentarista Roko Belic, nominato al Premio Oscar nel 1999, ha provato a cercare una risposta a questa domanda con il suo ultimo film, Happy, che ci conduce in un viaggio dalla Louisiana fino agli slum di Calcutta, alla ricerca di quello che rende la gente veramente felice: storie di vita reale provenienti da tutto il mondo e interviste a scienziati che studiano la mente umana, per un documentario che va alla scoperta di una delle nostre più importanti emozioni.

Dopo lo straordinario successo delle passate edizioni, continua la collaborazione, sempre più stretta, tra Odeon Firenze e la Fondazione Palazzo Strozzi, con la rassegna “I martedì al cinema con Palazzo Strozzi”, che dall'1 al 22 ottobre e dal 7 al 14 gennaio 2014 (ogni martedì alle 21.00, ingresso gratuito), proporrà un ciclo di sei film, pensati per approfondire temi e contenuti delle due mostre autunnali proposte rispettivamente a Palazzo Strozzi, L'Avanguardia russa, la Siberia e l'Oriente (27 settembre 2013 – 19 gennaio 2014) e al CCC – Strozzina, Territori instabili (11 ottobre 2013 – 19 gennaio 2014): Dersu Uzala di Akira Kurosawa, La corazzata Potëmkin di Sergej M. Ejzenstein, Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders, Redacted di Brian De Palma, Fitzcarraldo di Werner Herzog e L'uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov (con accompagnamento musicale in sala).

“E' da molto tempo che lavoriamo per donare al nostro pubblico una grande stagione di cinema – ha dichiarato Gloria Germani di Odeon Cinema – ma vogliamo allargare l'offerta culturale della città grazie anche alla collaborazione con Lions Club della Toscana.”

Odeon Firenze è orgogliosa di collaborare al progetto “Lions Academy”, promosso dal Lions Club della Toscana. Il Lions, associazione internazionale di volontariato che opera in tutti i paesi del mondo ha tra i suoi scopi principali la solidarietà ma anche la promozione di attività culturali, il sostegno al mantenimento del patrimonio artistico e storico. I Lions della Toscana, Distretto 108 La, quest’anno guidato dal Governatore Fiorenzo Smalzi, intendono contribuire alla diffusione della cultura attraverso una serie di incontri (aperti al pubblico e a ingresso gratuito) con alcuni dei maggiori protagonisti del panorama culturale italiano. I sette incontri si svolgeranno all'Odeon la domenica mattina (dalle 10.30 alle 13.00) con una cadenza mensile. Rimandato a data da destinarsi, a causa dei Mondiali di Ciclismo, l'incontro del 29 settembre con Enrico Rossi e Roberto Maroni, rispettivamente governatore della Toscana e della Lombardia per un colloquio aperto sul tema "Senato federale: la Camera delle Regioni e delle autonomie locali fra diritto e tradizione italiana". Il 20 ottobre Piergiorgio Odifreddi, matematico e saggista, intratterrà il pubblico con "Come stanno le cose. Il mio Lucrezio, la mia Venere". Il 19 gennaio 2014 Philippe Daverio, critico d’arte e giornalista si inoltrerà nel periodo futurista: una conversazione con il grande esperto/amante/antropologo dell'arte, con l'esposizione della Rivista Lacerba in originale, (nel centenario della sua fondazione) in "Il periodo incendiario futurista a Firenze". Il 26 gennaio sarà la volta di Carlo Verdone, che parlerà del suo percorso artistico in "In viaggio con Carlo Verdone nel cinema italiano". Il 9 febbraio Massimo cacciari, filosofo e politico italiano si addentrerà nella logica dello scrittore e storico del Rinascimento con la relazione "I due Principi del Machiavelli". Il 2 marzo Milena Gabanelli, la giornalista Rai che, insieme al suo staff, indaga e mostra tante verità nascoste, spiegherà il suo lavoro in "Il giornalismo d'inchiesta oggi". Chiuderà il ciclo, il 23 marzo, Antonio Paolucci storico dell’arte e direttore dei Musei Vaticani, che dedicherà il suo intervento a “Raffaello in Vaticano”.

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