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AntiCONtemporaneo: gli appuntamenti 2015 Spettacoli

Firenze – Parte il 26 giugno «AntiCONtemporaneo», la rassegna che “L’Homme Armé” dedica al rapporto tra musica antica e contemporanea e che è giunta all’ottava edizione consecutiva. La serata inaugurale fruirà di una nuova ambientazione molto suggestiva, il Tepidarium del Roster nel Giardino dell’Orticultura (via Bolognese 17, Firenze). Lì si svolgeranno, nella stessa sera, i primi due eventi, lo spettacolo d’anteprima affidato a Francesco Giomi (ore 20) e il concerto vero e proprio de L’Homme Armé in collaborazione con Tempo Reale (ore 21.30). Poi, dal 30 giugno alla fine, si torna nel collaudato Auditorium di Sant’Apollonia (via San Gallo 25/a, Firenze) per quattro serate di concerti alle 21.30. AntiCONtemporaneo 2015, che andrà dal 26 giugno al 9 luglio,si articolerà dunque in cinque serate tematiche, la prima delle quali divisa in due parti; gli appuntamenti in calendario sono in totale sei. Le date di «AntiCONtemporaneo 2015» sono: venerdì 26 giugno (con due eventi), martedì 30 giugno, domenica 5 luglio, martedì 7 luglio, giovedì 9 luglio.

 

Per informazioni e prenotazioni: tel. 055-695000 / 3396757446
informazioni@hommearme.it
http://www.hommearme.it/site/
S
erata del 26 (anteprima + concerto) intero € 16; ridotto € 12
Altre serate: intero € 12; ridotto € 8.

 

Venerdì 26 giugno, Tepidarium del Roster

(Giardino dell’Orticultura, via Bolognese 17, Firenze) ore 20

Francesco Giomi / Musica elettrica – musiche elettroacustiche di Francesco Giomi con prime esecuzioni assolute in collaborazione con Tempo Reale

Appuntamento con la musica di Giomi (di cui è stato da poco pubblicato un CD per l’etichetta “Die Schachtel”), musicista noto al pubblico anche attraverso il lungo lavoro a fianco di Luciano Berio. Verranno presentati vari brani, sia esclusivamente elettronici sia elettroacustici, alcuni in prima esecuzione assoluta, con la partecipazione del sassofonista Giovanni Nardi e della vocalista Maria Caterina Frani.

ore 21.30 «Canta che ti passa» Meditazione musicale sui canti di lavoro nuova versione con nuovi canti

L’HommeArmé

In collaborazione con Tempo Reale e Istituto Ernesto De Martino

Viene presentata la nuova versione di questo originale progetto che debuttò con gran successo nel 2013 e che rielabora materiali etnofonici del repertorio dei canti di lavoro.

Lo spettacolo, in una veste estremamente essenziale, si presenta come un meditazione su un mondo ormai scomparso, quando alcuni lavori erano ritmati dal canto o addirittura raccontati dai lavoratori stessi mentre li eseguivano.

I canti scelti vengono elaborati sia con strumentazione elettronica sia in versioni polivocali a cappella.

 

martedì 30 giugno

Auditorium di Sant’Apollonia (via San Gallo 25/a, Firenze)

ore 21.30

SacraeCantiones / SacredSongs

Ensemble L’HommeArmé

diretto da Fabio Lombardo

Musiche vocali di rarissima esecuzione composte da Carlo Gesualdo da Venosa e da Giacinto Scelsi

Una selezione di musiche vocali legati all’ambito del sacro, affrontato, sia in Giacinto Scelsi (Arcola, 8 gennaio 1905 – Roma, 9 agosto 1988) sia in Gesualdo (principe di Venosa, conte di Conza e signore di Gesualdo, 1566-1613), con uno sguardo singolare, completamente svincolato dalle funzioni liturgiche delle rispettive epoche. Una scelta della Sacrae cantiones di Gesualdo da Venosa, i cui testi sacri vengono filtrati attraverso un vissuto interiore poco consono alle prescrizioni post-tridentine; alcune opere vocali di Scelsi, in cui la forma monodica sembra manifestare al meglio una certa asceticità della scrittura dell’autore.

 

domenica 5 luglio, ore 21.30

Auditorium di Sant’Apollonia (via San Gallo 25/a, Firenze)

ElectricMedievalia Carmina

L’HommeArmé

Rielaborazione di musiche di autori del XII e XIII secolo

Come un corpo celeste nel suo eterno moto orbitale ritorna ciclicamente ad incrociare traiettorie già percorse, così la continua rotazione che la cultura occidentale sta compiendo da secoli intorno alla propria maniera di concepire ed eseguire ciò che definisce musica ha fatto sì che alcuni dei tratti salienti che hanno caratterizzato la musica pop e rock degli anni Settanta del XX secolo fossero chiaramente riconducibili, per mezzo di limpide coincidenze, a elementi già presenti sette secoli prima nelle modalità improvvisative e negli stili di composizione tipici del periodo medievale.

Forte di questa convinzione storica ed estetica, il programma ElectricaMedievalia Carmina presenta una serie di brani risalenti al XIII e al XIV secolo, eseguiti da due voci cantanti “contrappuntate” da un ensemble strumentale formato da tre chitarre elettriche e batteria.

 

martedì 7 luglio, ore 21.30

Auditorium di Sant’Apollonia (via San Gallo 25/a, Firenze)

Natura degli affetti

Italianbaroque and new music

Emanuele Torquati, pianoforte

Musiche di D.Scarlatti, E.Maestri, D.Zipoli, G.Bracci, G.Frescobaldi, N.Castiglioni, G.Sgambati, S.Sciarrini, F.Filidei (con prime esecuzioni)

Il programma, ideato dal pianista Emanuele Torquati, affianca pagine di autori barocchi italiani, editi o trascritti per pianoforte da musicisti del Novecento (Bartok, Dallapiccola …) a pagine originali di giovani (e meno giovani) compositori italiani che, in modi differenti, si ricollegano a quel rapporto con gli affetti musicali che ha illuminato quasi tutto lo stile barocco, soprattutto del Seicento italiano. Il programma viene presentato in Italia per la prima volta.

 

Giovedì 9 luglio, ore 21.30

Auditorium di Sant’Apollonia (via San Gallo 25/a, Firenze)

«Summa» Ad ArvoPärt per i suoi 80 anni – L’HommeArmé + Contempoartensemble

Musiche di ArvoPärt e Johann Sebastian Bach
Il programma è stato espressamente ideato (in collaborazione con Contempoartensemble) come piccola ma significativa celebrazione musicale per gli ottant’anni del compositore estone Arvo Pärt. Alle musiche vocali di Pärt, tra cui alcuni capolavori come lo Stabat mater, vengono affiancati alcuni contrapuncta tratti dall’Arte della fuga di Johann Sebastian Bach, uno dei principali modelli di un compositore che ha profondamente innovato la musica dell’ultimo scorcio del Novecento attraverso una profonda conoscenza ed esplorazione della musica antica Il programma è stato espressamente ideato (in collaborazione con Contempoartensemble) come piccola ma significativa celebrazione musicale per gli ottant’anni del compositore estone Arvo Pärt. Alle musiche vocali di Pärt, tra cui alcuni capolavori come lo Stabat mater, vengono affiancati alcuni contrapuncta tratti dall’Arte della fuga di Johann Sebastian Bach, uno dei principali modelli di un compositore che ha profondamente innovato la musica dell’ultimo scorcio del Novecento attraverso una profonda conoscenza ed esplorazione della musica antica.

 

L’Ensemble LHomme Armé (www.hommearme.it) si dedica da oltre trent’anni allo studio e all’interpretazione della musica antica, soprattutto vocale. Da tempo ha esteso il suo repertorio a progetti che affiancano musiche antiche a musiche contemporanee, con programmi molto originali frutto di ricerche comparative tra le prassi esecutive antiche e quelle contemporanee. Nel corso della sua lunga attività ha realizzato numerosi progetti musicali frutto delle scelte artistiche di Fabio Lombardo (direttore musicale) e Andrew Lawrence-King (direttore ospite), oltre che dei vari grandi musicisti che hanno collaborato con il gruppo, tra cui Frans Brüggen, Kees Boeke, Andrew Parrott, Alan Curtis, Howard Arman, Christophe Coin, Jill Feldman, Sergio Balestracci e lo storico ensemble inglese “Pro Cantione Antiqua”. Vasta la discografia, il cui ultimo titolo è la registrazione della Missa Ockeghem eseguita insieme a Tempo Reale al festival “Fabbrica Europa” nel 2011. Il 21 ottobre 2012 L’Homme Armé è stato invitato ai Concerti del Quirinale (con diretta su RAI3) e il 19 giugno 2013 al prestigioso “Ravenna Festival”, con un programma incentrato su Luciano Berio.

L’Associazione L’Homme Armé, fondata nel 1982,dal 1987 per alcuni anni ha organizzato a Firenze con grande successo corsi e masterclass dedicate al repertorio della musica antica. Dal 1994 organizza presso il Museo di San Salvi a Firenze i “Concerti al Cenacolo”, unica stagione annuale di musica antica in Toscana. Nel 2005 ha curato, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, la rassegna musicale “Il Suono dell’Anima” e dal 2008 porta avanti senza interruzioni “AntiCONtemporaneo”, una rassegna specificamente dedicata all’interazione tra musica antica e musica contemporanea (cui partecipa anche “Tempo Reale”, l’ensemble fondato da Luciano Berio)

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