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Apre il bar del Teatrodante Carlo Monni Notizie dalla toscana

Campi Bisenzio – Sono Alessandro Grassi (49 anni) e Francesco Turchi (47 anni), entrambi originari di Campi Bisenzio, i gestori del nuovo bar con cucina del Teatrodante Carlo Monni, situato nella centrale Piazza Dante, al numero 25. Il locale, con il nome provvisorio di “Mezza’Campi” (che, nella dizione dialettale del luogo, vuol dire “in mezzo a Campi”, ovvero nel centro del paese, “dove ci si incontrava da ragazzi”) aprirà al pubblico, completamente rinnovato, il prossimo 1 settembre 2015, dopo la festa di inaugurazione del 30 agosto.

Alessandro e Francesco, tutti e due con la passione per l’enogastronomia, e con esperienza nel campo della ristorazione (Alessandro quale cuoco, Francesco come enologo), sono i vincitori del bando per la ristrutturazione dei locali e la gestione del bar nell’ambito della valorizzazione del teatro nonché della piazza antistante (durata 6 anni + 6). Il bando è stato indetto a febbraio 2015 dalla Fondazione Accademia dei Perseveranti, ente partecipato dal Comune di Campi Bisenzio, curatore anche della gestione artistica e amministrativa del teatro.

Dice il sindaco Emiliano Fossi: ”La riapertura del bar del Teatrodante Carlo Monni rappresenta un altro importante impegno che ci eravamo presi in campagna elettorale e che abbiamo mantenuto. Il prossimo 1 settembre la nuova gestione restituirà alla comunità campigiana un luogo di ritrovo e di socialità indispensabile anche per il teatro stesso, vista la stagione 2015-2016 che si preannuncia ancora più ricca e coinvolgente di quella appena conclusasi”.

Dicono i futuri gestori Alessandro Grassi e Francesco Turchi: “Il nostro obiettivo è quello di impegnarci per poter ricreare un ambiente che permetta di riportare vivacità nel cuore di Campi. Un posto di ritrovo adatto a tutti, nel quale vogliamo offrire il massimo nel rapporto qualità e prezzo. Organizzeremo serate a tema con aziende vinicole, ad esempio del territorio di Carmignano, che conosciamo bene, in cui una scelta di vini sarà abbinata con i prodotti e le specialità della zona. Inviteremo le aziende del luogo a presentarsi, per dargli un volto, ospitando anche i produttori e i sommelier. Prepareremo pranzi per chi lavora, non troppo articolati, ma con materie di prima scelta, che cambieranno in base alla stagionalità. E poi vogliamo riportare a Campi la cucina campigiana e toscana, cucinando la pecora in umido, o la Ribollita. Ma non solo: offriremo piatti rivisitati, quali la Finta parmigiana, dai sapori decisi, con fette di pane cotto a legna arrostito e ingredienti quali pomodori, acciughe, capperi, e piatti legati ai nostri ricordi d’infanzia. Ad esempio quello che abbiamo chiamato Sugo sull’Aia, fatto con le frattaglie del pollo e verdura, da abbinarsi con la pasta fresca all’uovo, e il Coniglio porchettato, con fegato e finocchietto selvatico, ricoperto da un ‘cappottino’ di lardo di Colonnata”.

Il bar, chiuso a settembre 2013, aveva aperto solo nei giorni di spettacolo per poi chiudere definitivamente poco prima del Natale 2013. La fondazione dell’Accademia dei Perseveranti, insediatasi nell’agosto 2014, aveva indicato tra le proprie priorità la riapertura del bar e per questo ha avviato una trattativa con Ballerini srl (vecchio gestore del bar). L’accordo è stato trovato a dicembre 2014, periodo in cui il teatro è tornato in possesso del locale e degli arredi del bar.

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