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Arcadia in Celle: la Fondazione Maeght invita Giuliano Gori Cultura

Era il 12 giugno 1982 quando la Fattoria di Celle inaugurò le prime 15 installazioni di arte ambientale, di cui 9 create appositamente per dialogare col paesaggio circostante. Giuliano Gori, collezionista-imprenditore, prendeva così, come scrisse lui stesso “la via più bella tra le tante che formano il labirinto della vita”. Trent’anni dopo, arriva una bella sorpresa: “Con la Fondazione Maeght ci si conosce da tanti anni, e siamo sempre stati in rapporti di amicizia e stima. Loro hanno appena festeggiato 45 anni di acquisizioni, e hanno voluto invitare noi che celebriamo 30 anni del nostro impegno verso l’arte. Quando i Maeght iniziarono nel 1964, nessun altro privato aveva ancora intrapreso una simile, straordinaria avventura di quella qualità, e quando li visitai, rimasi allibito”. La collezione di Saint-Paul de Vence, oggi diretta da Olivier Kaeppelin, è davvero unica, e lì molte opere di artisti eccellenti si sono integrate con  l’architettura di  Josep Lluis Sert o coi giardini, così adesso esiste un labirinto con ceramiche di Mirò, un murale di Chagall, e poi tantissimi altri capolavori fino a giungere alle opere contemporanee. A Celle siete partiti in modo diverso, però avete avuto risultati qualitativamente molto simili. “In verità siamo stati i primi a intuire l’importanza di creare opere permanenti di arte ambientale”. Nel volume dedicato all’arte ambientale di Celle – uscito con Allemandi nel 1993 – Gori precisava: “Nella collezione di Celle si pratica un collezionismo che è totalmente fuori dalle regole di mercato, in cui ‘l’impresario’ condivide con l’artista rischi e sacrifici di ogni tipo, con l’unico, autentico scopo di produrre l’arte per l’arte”. Coloro che hanno avuto la grande gioia di condividere con Giuliano, via via che la sua collezione cresceva, il piacere di ammirare un’opera d’arte inserita nel paesaggio toscano, possono almeno in parte capire lo spirito che tuttora lo anima. Quando si entra nel parco di Celle, si comprende come si sentivano i nostri Medici, nei loro palazzi di città o nelle ville di campagna, o come mai sono nati luoghi fantastici quali Bomarzo. “La Maeght ha fatto una scelta di alcune opere storiche che gli inviamo molto volentieri e che torneranno quando qui, il 16 giugno festeggeremo il trentennale”. Ci sono opere nuove in questo gruppo di lavori che andrà in Francia. “Proprio ieri Bob Morris ha finito il suo che partirà con quello di Luigi Mainolfi, ed entrambi vanno a costituire la novità per la nostra inaugurazione, e godranno di questa anteprima a Saint Paul”. In attesa di tornare alla fattoria di Celle, a passeggiare accanto alla Abakanovic, a Buren, Fabro, Folon, Long, Melotti, Nunzio, Ruffi, Spagnulo, Staccioli e in copiosa altra buona compagnia, si può fare un viaggio nella vicina riviera francese a goderci la mostra “Arcadia in Celle. L’arte per la natura, la natura per l’arte”. Complimenti e tantissimi auguri di cuore, Giuliano Gori!
www.fondation-maeght.com

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