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Arezzo Crowd Festival. Una giornata inaugurale da incorniciare. Pubblico e qualità hanno contrassegnato i vari eventi Arezzo, My Stamp

Arezzo – Esordio col botto per Arezzo Crowd Festival, il festival partecipato del teatro giovane, a cura di Giovanni Firpo, che scandirà il centro storico di Arezzo dal 30 maggio al 2 giugno 2019.

Trentotto eventi gratuiti che abbracceranno le arti e coinvolgeranno autori, associazioni, istituzioni e vari luoghi di Arezzo per una autentica festa dedicata agli artisti emergenti del panorama nazionale. Arti visive, incontri letterari, concerti, performances e spettacoli  vari alimenteranno, dalla mattina alla sera, la città e la renderanno più viva che mai. Per chi non potesse seguire tutto, poi, ci penserà l’independent community tv Kipleo a salvare i vari momenti attraverso i suoi reportage.

La prima giornata, quella di giovedì 30 maggio, è stata già ricchissima di iniziative, a partire dalla mostra di pittura di Zahra Sadat Kiafar allestita a Officine Montecristo di via San Bernardino da Siena.

Informagiovani di Piazza Sant’Agostino ha ospitato la presentazione del libro Sarò una star. La vera storia della Poti Pictures (Fuori|onda Libri) di Andrea Dalla Verde. Nel corso della serata, poi, il volume è stato protagonista anche dell’aperitivo letterario a La Clandestina Cocktail & Food di Corso Italia, dove le letture di brani selezionati hanno avuto come colonna sonora live quella curata dell’associazione L’ulcera del Signor Wilson.

Spazio pure a sorprendenti porformances, come Ana, Eva, Ketty di Gianni Barelli e Gea Testi alla Sartoria Creativa Bòlli di via Dovizi, o come quella itinerante lungo Corso Italia dal titolo Neighbours a cura di Officine Montecristo.

Al teatro Pietro Aretino, nel corso della mattinata si è svolto Acqua Matta, spettacolo di burattini a cura di Nata Teatro. Momento clou del giovedì, infine, il primo appuntamento di Young Theatre Contest con Riportami là dove mi sono perso del collettivo piemontese Officine Gorilla.
Due giovani ma già straordinari attori – Michele Puleio e Maria Rita Lo Destro – hanno affrontano sul palco la società liquida contemporanea, che mette a rischio ogni giorno le relazioni di coppia. Tra debolezze, voglia di farcela, zavorre del passato difficili da abbandonare, passione e disillusione, Emma e Theo hanno catturato dal primo all’ultimo minuto il pubblico, che non ha potuto fare a meno di tributare un forte e sincero applauso finale a questa pièce teatrale scritta da Luca Zilovich.

Per chi non era ancora sazio di eventi, la serata si è conclusa al Quokka Café & Pub di via Garibaldi con il dj set Una notte da Quokkoni in collaborazione tra Carovana Gipsy Lab e Omero and Friends.

Se il buongiorno si vede dal mattino, Arezzo ha trovato una nuova manifestazione artistica con un potenziale enorme tutto da coltivare e sostenere. Lasciatevi coinvolgere e non ve ne pentirete.

A questo link tutto il programma di Arezzo Crowd Festival:

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