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Argo, elegia della fantascienza e dei servizi segreti Cinema

Il 4 novembre 1979, mentre la rivoluzione iraniana raggiungeva l'apice, un gruppo di militanti entra nell'Ambasciata USA in Tehran e porta via oltre cinquanta ostaggi. In mezzo al caos, sei dipendenti americani riescono a fuggire e a rifugiarsi in casa dell'ambasciatore canadese. Ben sapendo che si tratta di una questione di tempo prima che i sei vangano rintracciati e molto probabilmente uccisi, Tony Mendez, un agente della CIA specializzato in operazioni di esfiltrazione, mette in piedi un piano rischioso per farli scappare dal paese. Un piano così inverosimile che potrebbe accadere solo nei film.

Ben Affleck è uno dei volti più famosi di Hollywood, infatti ha all'attivo ben 54 tra pellicole, cortometraggi e serie televisive. Ma il suo vero punto forte sono due lavori che non implicano il mettersi di fronte ad una macchina da presa, la sceneggiatura e la regia. Già vincitore di  un Premio Oscar per la sceneggiatura per “Will Hunting – Genio Ribelle”, insieme all'amico Matt Damon, Affleck ha dimostrato con la sua prima opera “Gone Baby Gone” di essere un regista eccellente capace di mettere in scena storie dai toni molto particolari con una sensibilità tecnica notevole. Il suo dramma banditesco “The Town” non ha fatto altro che confermare le sue ottime capacità artistiche.

Ma “Argo” si presenta come un vero e proprio punto di svolta nella sua carriera registica. Mai una pellicola era riuscita ad amalgamare in modo così ottimale le necessità spettacolari di Hollywood con l'accuratezza storica, riscontrabile in ogni piccolo dettaglio, dalla fotografia dai toni vintage di Rodrigo Pietro fino ai costumi utilizzati, dalle strade della Teheran in preda alla Rivoluzione, ricostruite da vecchie fotografie, fino alla Hollywood decadente e decaduta degli anni Ottanta.

Proprio il mondo del cinema insieme a quello dei servizi segreti diventa protagonista della pellicola riuscendo a creare quel sottotesto narrativo capace di sorprendere con alcuni momenti di grande ilarità, che possono sembrare lontani dai toni della pellicola ma che vi si inseriscono ottimamente risultando mai forzati o eccessivi. “Argo” si trasforma così da semplice thriller sulla crisi degli ostaggi ad affresco di un'epoca, gli anni Ottanta di Jimmy Carter, della Guerra Fredda e delle Rivoluzioni.

Gli anni della crisi di Hollywood e del successo della fantascienza, quel genere spettacolare che donò nuova linfa al cinema cambiandone per sempre i codici e che viene omaggiato e nobilitato con questo grande film che dimostra ancora una volta le qualità registiche di Affleck.

Sviluppandosi su due piani narrativi separati, la pellicola mette in evidenza la capacità dell'attore/regista nel gestire gli attori e nel costruire suspense grazie al montaggio. Davvero eccezionale la scena in cui vengono montate in parallelo la lettura del copione del film di fantascienza e quella delle sentenze dei tribunali rivoluzionari che accusarono i dipendenti dell'ambasciata di essere delle spie. Due messe in scena, lontane negli intenti ma altrettanto false e inventate. La finzione del cinema e la finzione della politica.

Abbandonati gli inseguimenti e le sparatorie di “The Town”, di cui però si sentono echi nelle scene più marcatamente d'azione, Affleck confeziona una pellicola che mischia sapientemente storia e finzione, realtà e fantasia. Un film che tiene lo spettatore con il fiato sospeso grazie ad un'ottima regia e ad una sceneggiatura avvincente, presentandosi come un candidato forte per la prossima edizione dei Premi Oscar.

Regia: Ben Affleck
Sceneggiatura: Chris Terrio (da un articolo di Joshuah Bearman e da un libro di Tony Mendez)
Genere: Thriller
Nazione: USA
Durata: 120'
Interpreti: Ben Affleck, Alan Arkin, Bryan Cranston, John Goodman, Kerry Bishé, Kyle Chandler, Rory Cochrane, Christopher Denham, Tate Donovan, Clea DuVall, Victor Garber, Zeljko Ivanek, Richard Kind, Scoot McNairy, Chris Messina, Michael Parks, Taylor Schilling
Fotografia: Rodrigo Prieto
Montaggio: William Goldenberg
Produttore: GK Films, Smoke House, Warner Bros. Pictures

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