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Aria, Fuoco, Terra, Aria per la XIII edizione di Suoni Riflessi, al via domenica 25 con Maddalena Crippa‏ Spettacoli

Firenze – I misteri della follia, le parole di Alda Merini, le musiche di Marais, l’interpretazione di una grande attrice Maddalena Crippa, domenica 25 ottobre prende il via alla Sala Vanni il festival di Musica Classica  Suoni Riflessi, giunto alla sua tredicesima edizione, dedicato quest’anno ai quattro elementi, aria, fuoco terra e acqua per concludersi il 22 novembre con il tradizionale spettacolo finale dedicato a Pinocchio, per l’occasione nel “campo dei miracoli”.

Protagonisti del festival, con Mario Ancillotti e l’Ensemble Nuovo Contrappunto, Claude Hauri, Alberto Batisti in veste anche di gourmet, Matteo Fossi e altri eccellenti interpreti, ma soprattutto un’inedita galleria di autori del passato e del presente. Tre prime esecuzioni di Portera, Vacca, Quadranti e le  due per Pinocchio di Aliboni e Chisci e il 24 e 31 ottobre e il 14 novembre le prove aperte di ‘Svelare la musica’.

Stamattina a Palazzo Vecchio la conferenza stampa di presentazione della manifestazione alla quale hanno partecipato  Marcello Pontillo presidente dell’associazione, Mario Ancillotti direttore artistico, l’assessore Nicoletta Mantovani e il compositore Andrea Portera e Titta Meucci ex presidente dell’associazione . “ Quando la musica riflette la vita, il dialogo tra musica ed altre realtà del pensiero – ha sottolineato Marcello Pontillo – è la nostra filosofia da tredici anni alla quale teniamo molto. Sono presidente da qualche mese e non posso negare la difficoltà di relazione per chi vuole fare cultura, per il futuro, pur mantenendo i contatti con le amministrazioni pubbliche  l’intenzione è di rivolgersi anche al mondo dell’imprenditoria e anche fuori dalla Toscana che sappia dar valore alla musica e alla cultura, come la Banca Mediolanum che uno sponsor importante. Cercheremo di fare rete, crediamo che sia il sistema migliore, attenti sempre alle novità e a quello che è stato lo sviluppo della musica contemporanea.”

“ Da sempre il comune appoggia questa rassegna – ha detto l’assessore Mantovani – e Firenze è una capitale internazionale di cultura  per la pace, l’8 e il 9 novembre ospiterà i sindaci da tutto il mondo. Mi ha molto incuriosita il programma di questa tredicesima edizione, legare la musica alla letterature è un’ottima idea, un modo anche per coinvolgere la cittadinanza, sono poi dell’idea che la musica dovrebbe essere insegnata già nella prima infanzia, un modo per coinvolgere i futuri adulti, Pinocchio poi sarà un momento bello che coinvolgerà tanti piccoli amanti della musica”.

Mario Ancillotti, direttore artistico, dopo aver letto un testo di saluto da parte di Luigi Dei nuovo rettore dell’ateneo fiorentino, ha sottolineato l’importanza di coinvolgere il pubblico “ E’ necessario far capire al nostro pubblico che la musica nasce da stimoli reali, dalla vita, evita l’ovvio, mentre ricerca il sorprendente. Il pubblico musicale, poi, è molto colto ma ha una certa pigrizia nell’essere coinvolto”.

“ Sono felice e grato – ha detto Andrea Portera – ogni anno vengono invitati i compositori a scrivere nuove musiche, quest’anno quelli che sono stati scelti fanno appartengono a generazioni diverse anche per tipo di ricerca, inoltre la possibilità di contestualizzare i brani permette al compositore di esprimere al meglio la sua idea, talvolta penalizzata da una esecuzione limitata, questa è una opportunità che valorizza il lavoro della composizione.

Non poteva infine mancare il saluto della ex presidente Titta Meucci  arrivata per fare gli auguri alla XIII edizione “Questa rassegna svolge una funzione importantissima per la cultura della nostra città, siamo stati imitati e questo è un segno, siamo piccoli ma abbiamo bisogno di sostegno, quello dell’amministrazione comunale non è mai mancato, è un valore per la nostra società”.

 Ecco il programma dettagliato degli spettacoli

 Nel concerto-spettacolo del 25 ottobre, intitolato “Aria – follia”, «il simbolo sensibile della vita invisibile» viene «accostato – spiega Mario Ancillotti – a quanto di segreto e misterioso c’è nella follia, in quella poetica e sconvolgente di Alda Merini, ma anche in quella più recondita e indecifrabile della musica». Maddalena Crippa interpreta emozionanti testi di Alda Merini da ‘L’altra verità – diario di una diversa’ (1986) alternati a musiche di Marin Marais, Niccolò Castiglioni, Franz Schubert, Andrea Portera (1a esecuzione) e libere improvvisazioni eseguite da Mario Ancillotti (flauto), Claude Hauri (violoncello) e Antonino Siringo YekNur (pianoforte). Lo spettacolo del 25 ottobre sarà preceduto sabato 24 ottobre, alle 18, dalla prima prova aperta di ‘Svelare la musica’, con Maddalena Crippa, Mario Ancillotti, Claude Hauri e Antonino Siringo YekNur sui brani in programma il giorno dopo.

 Seguirà, l’1 novembre, “Fuoco – Stelle: nascita, vita e morte”, in cui il dinamismo del fuoco sarà rappresentato dalle trasformazioni delle stelle, e alle spettacolari immagini del cosmo della Nasa illustrate da Sandro Fossi si accompagneranno musiche di Edgard Varèse, Lowell Lieberman, Domenico Scarlatti, Pierre Boulez, Fryderyk Chopin e Johann Sebastian Bach suonate dal flauto di Ancillotti, il piano di Matteo Fossi e il duo Chiara Pavan – Eugenia Canale (flauto – pianoforte). Ogni brano musicale evocherà una differente fase della vita di una stella. Sabato 31 ottobre, alle 18, una prova aperta con Mario Ancillotti, Sandro Fossi e il duo Pavan – Canale in cui si metteranno a fuoco le composizioni di Boulez e Varèse.

L’8 novembre è la volta di “Terra – gastronomia musicale”, un divertimento sensuale e intellettuale al tempo stesso – che riprende con varianti uno spettacolo-concerto di grande successo di alcuni anni fa – condotto dal musicologo, nonché eccellente gourmet, Alberto Batisti, fra piatti musical gastronomici gustosissimi di Georg Philipp Telemann, Wolfgang Amadeus Mozart, Gioacchino Rossini, Carl Friedrich Zöllner, Roberta Vacca (1a esecuzione), Leonard Bernstein, Pyotr Ilyich Tchaikovsky e un sorprendente Johann Sebastian Bach, interpretati da Nuovo Contrappunto diretto da Ancillotti, dal soprano Silvia Tocchini, dal mezzosoprano Elena Pratelli, dal tenore Alfio Vacanti, dal baritono Paolo Morelli, dal basso Francesco Facini e dal cembalo, pianoforte e tenore tuttofare Gabriele Micheli.

 L’itinerario musicale fra i quattro elementi si conclude il 15 novembre con “Acqua – giocando sotto la pioggia”, un tourbillon di brani musicali e testuali, ora seri ora faceti, sull’elemento che rende fertile la terra e che ha ispirato tantissima musica. I testi sono di Garcia Lorca, Achille Campanile, James Joyce, Leonardo da Vinci, Gabriele D’Annunzio e di altri ancora: scelti e letti da Ancillotti per accompagnare musiche di John Dowland, Toru Takemitsu, Fryderyk Chopin, Maurice Ravel, Luigi Quadranti (1a esecuzione), Salvatore Sciarrino, Nacio Herb Brown e Arthur Freed (gli autori di ‘Singing in the rain), eseguite da Silvia Tocchini, Matteo Fossi e Nuovo Contrappunto. Sabato 14 novembreore 18, nell’ultima prova aperta di Suoni riflessi 2015, Mario Ancillotti, Matteo Fossi e Luigi Quadranti lavoreranno sulle musiche di Takemitsu, Ravel, Chopin e lo stesso Quadranti che saranno eseguite il giorno seguente.

 L’ultimo appuntamento, come da tradizione, è uno spettacolo musicale su Pinocchio con musiche create per l’occasione da giovani compositori. Il titolo è “Pinocchio nel campo dei miracoli” e il 22 novembre in scena, accanto al narratore Giovanni Carli, è prevista la presenza dell’illustratrice Enrica Pizzicori, che dal vivo disegnerà la storia di Carlo Lorenzini. Le musiche, in anteprima assoluta, sono di Enea Chisci e Jacopo Aliboni, compositori provenienti dalla Scuola di Musica di Fiesole e dall’Istituto Franci di Siena, e sono eseguite da un complesso formato da allievi del Laboratorio di musica contemporanea dell’Istituto Franci di Siena diretto da Carmelo Giallombardo e da Nuovo Contrappunto.

Biglietti interi a 12 euro, ridotti a 8 euro.

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