energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Arrestato il chirurgo Macchiarini Cronaca

Il gip Alessandro Moneti, su richiesta del pm fiorentino Giuseppe Soresina, ha disposto la misura degli arresti domiciliari per il chirurgo. Le ipotesi di reato riguardano la tentata truffa aggravata e la tentata concussione. Secondo quanto appreso il chirurgo avrebbe proposto ad alcuni pazienti di rivolgersi a strutture private per delicati interventi chirurgici, sostenendo falsamente che la struttura pubblica non poteva garantire lo stesso livello qualitativo e nei tempi desiderati.

.Macchiarini è stato arrestato nell'ospedale di Careggi, dopo che aveva terminato un intervento chirurgico. Autore del primo trapianto di trachea senza farmaci antirigetto, era stato chiamato nel 2008 a Firenze dall'allora assessore alla Sanità della Regione Toscana, Enrico Rossi. Da quel momento è stato un susseguirsi di polemiche all'interno dell'ambiente accademico che non gli ha mai concesso una cattedra per chiara fama.  La Regione lo ha incaricato di dirigere l'Istituto europeo per le alte vie respiratorie.

Nei locali del reparto si trovano ora alcuni investigatori della Guardia di Finanza che stanno verificando uno dei computer in una delle stanze in cui lavora Macchiarini. Il chirurgo, portato via dall'ospedale dai finanzieri, e' apparso visibilmente provato, forse anche per la stanchezza dell'intervento che aveva eseguito poco prima e, avvicinato dai cronisti, non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

In una nota l'Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi "ribadisce piena fiducia nella magistratura e nel valore indiscusso del professionista Macchiarini accusato di fatti non attinenti alle sue attivita' di ricerca". "Come uomo di scienza di rilievo internazionale – si legge ancora – Macchiarini ha avuto l'onore di pubblicare i suoi risultati nella prestigiosa rivista 'The Lancet' e poche settimane fa e' stato presentato sul 'The New York Times' come uno dei maggiori protagonisti della medicina rigenerativa. La direzione di Careggi – conclude la nota – nel prendere atto delle indagini in corso si affida serenamente alla giustizia".

Di una personalità  '''priva di scrupoli'' parla il Gip Alessandro Moneti, in considerazione del fatto che  l' indagato avrebbe agito nei confronti di persone messe in stato di fragilità dalla malattia, assillate dall'angoscia  '' di vedere la loro vita o quella dei congiunti in pericolo''. E' questo quanto affermato dal Gip nell'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari a carico del noto chirurgo. Gli investigatori non hanno mosso alcun rilievo circa l'efficacia o l'opportunità degli interventi che il cgirurgo proponeva ai suoi pazienti. Tuttavia  parrebbe che alcuni sanitari ascoltati dagli investigatori abbiano espresso perplessità sul suggerimento che Macchiarini dette ad un paziente che aveva metastasi al cervello e al polmone e sul consiglio datogli dallo stesso Macchiarini  circa l'opportunità di un intervento al cervello da eseguirsi in Germania, al costo di 150 mila euro, fatto seguire da un secondo intervento all'ospedale di Careggi. Indagata anche la caposala, cui il gip si riferisce definendola ''disponibile ad assecondare la voracità di Macchiarini''. 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »